Tassa sull’ombra degli ombrelloni. Incredibile? Certo, ma è ciò che si sono visti recapitare 50 bagnini che gestiscono altrettanti stabilimenti balneari a Rimini. A emettere le cartelle, l’Agenzia delle Entrate cittadina.

Che chiede – com’è detto – la tassa sull’ombra degli ombrelloni. Secondo il fisco, sono queste le aree commerciali che creano reddito e quindi, sempre secondo il fisco, devono essere accatastate come immobili. In media, ad gestore di stabilimento che ha ricevuto la cartella, è stato chiesto di corrispondere 2.500 euro per ognuna delle sei annualità, pari ad un totale di 15.000 euro.

A Rimini gli stabilimenti balneari sono circa 500 e la cifra che lo Stato potrebbe incassare si aggira intorno ai 5 milioni. L’associazione di categoria che domani si riunirà in assemblea, ha già annunciato ricorsi.

 

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