Va attenuandosi l’ondata di maltempo che ha interessato il territorio regionale. Dal quadro meteorologico elaborato dal Centro funzionale Arpae E-R sulla base dei dati previsionali, l’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile fa derivare l’emissione di un’Allerta, la Numero 34, valida per tutta la giornata di lunedì 5 marzo.
Dalla notte fra domenica e lunedì sono previste deboli precipitazioni (con valori inferiori alle soglie di allertamento) a partire dai settori centro-occidentali (PC, PR, RE), con quota neve intorno ai 1300 metri. La perturbazione si sposterà verso le zone centrali della regione (MO, BO, FC), intensificandosi nella mattinata e fino alle ore 15.00: la quota neve si abbasserà intorno ai 500 metri, ma si prevedono quantitativi minimi. Piuttosto, lo strato di aria fredda ancora presente al suolo potrà dar luogo a locali fenomeni di pioggia che gela nelle prime ore di lunedì 5 marzo e questo motiva l’emissione di un’Allerta Gialla sulle Sottozone A1 e A2, B1, C1 e C2, D1 (Romagna e province di FE e BO).
Spostandosi verso est, le precipitazioni diverranno solo piovose, con punte massime di 20-30 mm sulla costa. Le temperature appaiono stabili, ovunque sotto lo 0, a parte la fascia costiera e le aree metropolitane, il che comporta il rischio di gelate notturne: Allerta Gialla, in questo caso, nelle Sottozone E1 e E2, F, G1 e G2, H1 e H2 (province di MO, RE, PR, PC).
Confermata l’Allerta Gialla per il rischio frane (criticità idrogeologica), sulle aree A, B, C ed E, corrispondenti ai bacini e alla costa romagnoli, ai bacini emiliani orientali e centrali (province di RA, FC, RN, BO, MO, RE e PR).
La tendenza è all’attenuazione di questi fenomeni nelle successive 24-48 ore. L’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, in stretto raccordo con Arpae E-R, seguirà l’evoluzione della situazione; si consiglia di consultare l’Allerta e gli scenari di riferimento sulla piattaforma web: https://allertameteo.regione.emilia-romagna.it.





















Fratelli, ricordiamo sempre che le radici profonde non.gelano In piedi tra le rovine!