A Faenza c’è un assoluto bisogno che le questioni che riguardano urbanistica, viabilità, economia, vita sociale e culturale siano centrali nei programmi elettorali per tracciare un futuro della comunità poiché oggi sono le più trascurate dai politici locali e spesso anche dai cittadini. Nel passato, l’agricoltura (in particolar modo orticoltura e frutticoltura) ha determinato uno sviluppo economico forse senza pari in Romagna.  Questo sviluppo si è fatto sentire molto non solo sul piano economico, ma anche sul piano culturale ed artistico. La logistica poi è stata determinante; la collocazione stradale e ferroviaria di Faenza ha comportato la possibilità di far arrivare e far partire merci in grande quantità e sicurezza. Negli ultimi dieci anni tuttavia abbiamo assistito ad un declino che va arrestato grazie ad una amministrazione che sia capace di produrre idee e di invertire l’impoverimento della città e dei suoi abitanti. L’obiettivo di questa tornata elettorale che avviene nel periodo di accentuata crisi determinata dalla Pandemia Sars 2, deve essere quello di mettere in campo tutte quelle risorse ed iniziative straordinarie necessarie a rilanciare la nostra città. Oggi le decisioni dei partiti di opposizione di approdare ad un percorso che Azzurri ‘94 ha indicato fin da subito: sostenere un candidato autenticamente civico, come Paolo Cavina,  non può che rallegrarci non solo perché incrocia la nostra lungimiranza nell’indicare il percorso necessario a creare un’alternanza di governo credibile per Faenza, ma soprattutto perché può offrire agli elettori una nuova stagione politica ed indipendentemente  dall’esito elettorale determina un forte innalzamento della qualità del confronto elettorale nell’interesse della città.

Rodolfo Ridolfi Presidente

Oriano Casadio V.Presidente

Gianfranco Fiorentini

Luciano Spada 

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