Nell’ultimo meeting dell’anno, la tradizionale festa degli auguri, il Panathlon Club Faenza presieduto da Mauro Benericetti, ha consegnato a Valentina Montuschi, psicologa e psicoterapeuta e altre rappresentanti dell’associazione faentina “S.O.S. Donna”, una somma di denaro, 770 euro, ricavata da un recente torneo di burraco , che sarà destinata a sostenere iniziative umanitarie dell’associazione che da più di 23 anni si occupa di fornire un servizio di prima accoglienza a donne vittime di violenza o in temporanea difficoltà.
Il Centro antiviolenza SOS Donna nato a Faenza l’8 Marzo 1994 sostiene le donne nei percorsi di uscita dalla violenza e ripresa dell’autonomia attraverso progetti individualizzati comprendenti veri servizi ed attività (orientamento e accompagnamento al lavoro, sportello legale, sostegno psicologico, reperibilità h.24 per Forze dell’ordine e Pronto Soccorso.
Dal 2010 SOS Donna, che conta sull’attività di otto operatrici e 20 volontarie, gestisce alcune case rifugio ad indirizzo segreto destinate a donne e ai loro figli in condizioni di grave emergenza e pericolo di vita.
Sono 202 le donne che si sono rivolte al Centro nel 2017.
Servizio Fe.n.ice
Dal 2000 l’Associazione Sos Donna gestisce il Servizio Comunale Fe.n.ice (Female Network Service), Centro di ascolto e prima accoglienza per le donne in stato di disagio e maltrattate, voluto dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Faenza. Il progetto ha ottenuto riconoscimenti a livello nazionale per la validità di impostazione nell’affrontare la risoluzione del problema specifico. L’impostazione adottata infatti supera il concetto di centro antiviolenza in senso stretto per aprirsi ad una concezione più ampia che vede l’accompagnamento della donna in stato di disagio nei vari momenti di approccio e risoluzione della problematica fino ad arrivare al sostegno, anche economico per la costruzione di nuovi percorsi di vita e lavorativi.




















