di GIUSEPPE SANGIORGI 

La Cento Km del Passatore è una corsa davvero unica nel suo genere e dal fascino che non tramonta mai. Se ancora c’era qualche dubbio, il numero record degli iscritti alla vigilia, 3070 atleti, a cui vanno sommati gli oltre 500 volontari espressione di associazioni sul territorio impegnati con passione, spirito di sacrificio e gratuità per la buona riuscita della gara, conferma come la Firenze Faenza sia la ultramaratona più bella del mondo.

E’ una realtà così come il dominio incontrastato del “re”, Giorgio Calcaterra, il superman delle Cento che prenderà il via alla 46 esima edizione della gara (partenza sabato 26 maggio ore 15, da via de’ Calzaiuoli a Firenze) con l’obiettivo di raggiungere quota 13. Infatti dopo dodici vittorie consecutive, e il record della corsa (6:25:47) che ne fanno un unicum nella storia dello sport non solo dell’atletica, il podista romano è sempre il favorito principale. Si potrebbe ribattezzare la gara Cento Km di Calcaterra Firenze-Faenza. Anche se la denominazione scelta per il 2016 “Le vie del Sangiovese” evidenzia ancora una volta quel legame con i vini di Romagna che l’Ente e ora il Consorzio hanno sempre avuto con la corsa, ottimo veicolo promozionale del territorio e delle sue eccellenze enogastronomiche.

Onore al merito e applausi al grandissimo campione, ma forse quello che gli appassionati si attendono da questa edizione è perlomeno che l’ultrarunner romano possa soffrire un po’ di più a centrare l’ennesimo successo, perché questo sarebbe l’esito di una corsa più incerta e combattuta. 

Giorgio Calcaterra

A cercare di dare filo da torcere all’ex tassista romano Calcaterra, ci sarà Andrea Zambelli il reggiano di Viano (2° al ‘Passatore’ 2017 e 4° nel 2015), poi un gruppo di romagnoli doc: Matteo Lucchese di Rocca San Casciano (fresco vincitore della 100 km di Seregno che valeva per il campionato italiano sulla distanza, 2° alla 50 km di Romagna 2018 e due volte vincitore della Pistoia-Abetone Ultra-marathon), Marco Serasini il brisighellese di San Martino in Gattara (4° alla Firenze-Faenza 2017 e 3° nell’edizione 2013), il faentino Mirco Gurioli (6° nel 2016) per finire con l’eterno Andrea Bernabei di Dozza, all’ennesima partecipazione con tanti piazzamenti di prestigio in passato, che è stato 13° a Castel Bolognese preceduto dal predappiese Lorenzo Lotti, pure lui in gara. Ancora, tra gli italiani, Carmine Buccilli (dell’Atl. Casone Noceto), due volte vincitore della Pistoia-Abetone Ultramarathon (’13 e ’14), nonché primo nelle edizioni 2017 e 2018 della Strasimeno, Ultramaratona del Trasimeno. Marco Ferrari, bresciano del lago d’Iseo (2° nel 2016 e recente 3° alla 50 km di Romagna 2018), il mestrino Marco Boffo (2° nel 2008 e 4° nel 2012), David Colgan di Ozzano (di origine britannica, quattordicesimo alla 50 di Romagna) e, tutti ben piazzati alla recente 100 km di Seregno in aprile, il bergamasco Roberto Isolda (quarto), il trentino Silvano Beatrici (quinto), il toscano di Livorno Marco Lombardi (ottavo) e il teatino Maurizio Di Paolo (decimo). 

Molto accreditati, tra gli stranieri, il tedesco Hoffmann Benedikt (vincitore della 50 km di Rodgau quest’anno e della 100 di Berlino nel 2017), l’inglese Grantham Lee (che ha vinto la 100 Celtic Plate) entrambi specialisti di corse in salita in montagna, e il russo Alexey Izmailov (terzo al Passatore dieci anni fa e plurivincitore in patria) e, perché autori di buone performance, i capoverdiani José Daniel Vaz Cabral (1° alla Rüninger 24-Stundenlauf 2017 e due volte vincitore della Boa Vista Ultramarathon) e Nataniel De Jesus Semedo Moreira (vincitore Boa Vista Ultramarathon ‘17).

 

In campo femminile, a sfidare la formidabile Nikolina Sustic, tre volte vincitrice al ‘Passatore’ e detentrice del record delle donne in 7h34’36’’, crono siglato nel 2017, nonché terza assoluta nel 2016 (record ogni epoca per la Firenze-Faenza), le connazionali croate Marija Vrajic (due successi alla Firenze-Faenza) e Radmila Maksimovic, oltre alle italiane Elide Del Sindaco, Elisa Zannoni (faentina iscritta alla società Tosco Romagnolo), prima nella categoria femminile alla Terre di Siena Ultramarathon 2018 e terza alla 50 km di Romagna e Barbara Cimmarusti (Atletica Futura A.S.D. Figline), prima in ambito femminile alla Strasimeno Ultramaratona di Strasimeno e seconda alla Pistoia-Abetone Ultramarathon 2013, oltre che vincitrice alla 100 km di Seregno della Brianza e seconda alla Pistoia-Abetone Ultramarathon del 2014.

Quanto ai decani della corsa, troviamo i sempreverdi Marco Gelli e Walter Fagnani (44 partecipazioni all’attivo), Lucio Bazzana (42), Augusto Fagioli (37), Alberto Bambini (36), Natalina Masiero (35, donna con più partecipazioni all’attivo), Luciano Micheletti (34), Piergiorgio Tommasi e Arduino Scarsini (33), Mauro Selleni (32), Vincenzo Mason e Giancarlo Ridolfi (31) e Claudio Guidotti (30), oltre a tanti altri runner appassionatissimi della Cento che vantano più di venti Passatori conclusi.  

Sono quasi 3070 i podisti, nuovo record degli anni 2000, numero di gran lunga superiore al 2017, quando erano stati 2.893 gli iscritti. Tra loro si contano oltre 480 donne, circa 1350 esordienti, 406 toscani (dei quali oltre 185 fiorentini), oltre 560 emiliano romagnoli dei quali oltre 150 faentini e oltre 50 atleti provenienti da 26 nazioni straniere: Argentina, Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Capo Verde, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, G.B., Hong Kong, Irlanda, Malta, Olanda, Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica di San Marino, Romania, Russia, Slovenia, Svezia, Svizzera e USA. Numerosa la presenza di runners finlandesi, tedeschi, capoverdiani e sloveni. Iscritti anche 11 praticanti del nordic walking, disciplina che assegnerà il settimo titolo italiano Csen di specialità. 

Oltre ai premi di classifica, sono previsti riconoscimenti anche per i recordman maschile e femminile, per i gruppi podistici e per il vincitore del GPM “Francesco Calderoni”, assegnato dall’Uoei al fondista che transiterà per primo sul Passo della Colla di Casaglia (913 metri slm, al 48° km), giungendo poi al traguardo di Faenza, il premio di miglior esordiente, dedicato alla memoria del maratoneta Simone Grassi, sarà assegnato dal fratello Davide, mentre il “Trofeo Elio Assirelli”, istituito alla memoria del presidente della Associazione scomparso nel 2009, sarà assegnato alla prima donna.

Grande novità per l’edizione 2018 del ‘Passatore’ la collaborazione tra l’ultramaratona e Ekis, The Coaching Company, con un programma di lavoro tutt’ora inedito in Italia. A partire dal mese di aprile, il ‘Passatore’ e Ekis hanno fornito ai Centisti e a tutti gli iscritti alla Newsletter attraverso la pagina Facebook dei brevi video sul mental coaching, inviando strumenti che permettano loro di avere la mente come alleato durante la preparazione e, soprattutto, durante la gara per portarla a termine con successo e soddisfazione. Il programma di “allenamento mentale” prevederà anche una serie di appuntamenti in diretta sulla Pagina Facebook della Cento con gli Sport Mental Coach Ekis, Quest’anno, gli organizzatori, prevedono in concomitanza nei punti più sfidanti della corsa (il Passo della Colla e Marradi) anche due Coaching Clinic, un vero e proprio corroborante mentale lungo il percorso. Tutti coloro che hanno un pettorale, inoltre, avranno accesso alla App “Ekis: il mental coach a portata di mano”, potendo dialogare in diretta con i mental coach presenti sul percorso al momento del bisogno. I coach, a loro volta, condivideranno contenuti di valore per i centisti che potranno anche richiederne di tipo motivazionali on-demand.

Oltre la 100 

EVENTI COLLATERALI

Come ogni anno sono tante le iniziative che faranno da corollario alla 100 km del Passatore, l’ultramaratona più apprezzata del mondo giunta alla 46^ edizione, vantando per questa edizione il record d’iscritti degli anni 2000 con ben 3025 runners attesi al via. Fino a domenica 27, alla Galleria Comunale d’Arte del Voltone della Molinella a Faenza, sarà possibile apprezzare la mostra fotografica “Il mito della 100 km del Passatore ritratto da Carlo Giuliani”, iter per immagini riguardante le ultime tre edizioni della Firenze-Faenza. Sabato 26 maggio partiranno alle 9.30 da Firenze in Piazza Edison le staffette degli studenti dell’Istituto Toricelli-Balardini di Faenza, dell’Istituto Superiore “Cassiano Paolini” e del Liceo “Rambaldi-Valeriani-Alessandro da Imola”. Alle 15,30 tra Marradi e Biforco è prevista la partenza della Corsa della famiglia degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Faenza San  Rocco” mentre, alle 16,45, dal Passo della Colla di Casaglia, avverrà la partenza della Staffetta 50×1000 dello Csi Faenza e Atletica 85. 

A partire dalle 18, a Faenza in Piazza del Popolo Daniele Menarini e Danny Frisoni racconteranno la Storia della 100 km del Passatore con immagini e filmati proiettati sul maxischermo, con l’apertura dello stand gastronomico a cura del Rione Giallo. Alle 18,30 sarà invece il turno dell’intrattenimento musicale realizzato da A.S.D. Giorgio e le Magiche Fruste di Romagna, con Luca Piazza impegnato in viale Marconi a presentare l’”ultimo km” attraverso musica e animazione. Alle 20 è atteso l’arrivo della staffetta Asd Disabili di Faenza, seguita venti minuti dopo dalla conclusione della Corsa della famiglia dell’Istituto Comprensivo “Faenza San Rocco” e, alle 20,45, sono attesi gli arrivi dele Staffette dell’Istituto Torricelli-Ballardini di Faenza, dell’Istituto Superiore “Cassiano Paolini” e del Liceo “Rambaldi-Valeriani-Alessandro da Imola”.

A chiudere, per le 21,15, l’arrivo della staffetta 50×1000 dello Csi Faenza e Atletica 85 Faenza, poco prima dell’applauso riservato ai vincitori grazie al suono delle chiarine del Gruppo Municipale di Faenza del Palio del Niballo. Domenica 27 maggio, giornata conclusiva della 100 km del Passatore, vedrà dalle 9,30 la cerimonia di premiazione in Piazza del Popolo con anche la classifica dei romagnoli e dei faentini, oltre che del primo esordiente giunto al traguardo e i risultati inerenti il 10° Trittico di Romagna. Alle 10 è atteso l’arrivo della passeggiata della solidarietà “1 km per Dario” la quale anticiperà, sempre in piazza del Popolo, la Cerimonia di premiazione della 46°edizione della 100 km del Passatore con la classifica generale e il  G.P. di Montagna.

Da segnalare l’iniziativa sanitaria Rotary for Polio rivolta a tutti gli atleti concorrenti in collaborazione con il ‘Passatore’, dando la possibilità di poter effettuare gratuitamente lungo il percorso la misurazione del valore della Glicemia istantanea, grazie ai volontari del Rotary dei distretti 2072 Emilia e 2071 Toscana. Grazie all’iniziativa promossa da Rotary, chiunque potrà operare un versamento tramite il sito www.100000passiperlapolio.org in cui è possibile acquistare i km che 13 staffettisti sul percorso della Cento effettueranno alternandosi percorrendo distanze di circa 5 Km. Il ricavato raccolto tramite apposito conto poste pay dedicato all’iniziativa, verrà interamente devoluto per la Mission che da anni contraddistingue l’azione internazionale del Rotary, ovvero l’acquisto dei vaccini contro la Poliomielite, per eradicare questa terribile malattia negli ultimi 2 paesi ancora colpiti: Afghanistan e Pakistan.

 

La corsa, anche quest’anno denominata “Le vie del Sangiovese”, è resa possibile dagli sponsor Consorzio Vini di Romagna, BCC Credito Cooperativo Ravennate Forlivese e Imolese, Banco Fiorentino, Coop Alleanza 3.0, Natura Nuova, Gruppo Hera, Moreno Motor Company, Decathlon, Friliver Sport, Saucony, Conserve Italia, Deco e Orva.

Previous articlePensione alle casalinghe, ecco come funziona
Next articleRagazza riminese pubblica il video del maniaco, si scatena il web

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.