Foto a più riprese, selfie e in tanti a chiamarla: “Laura, Laura!”. E’ stato uno sbarco da star quello di Laura Pausini, poco prima delle 13, all’aeroporto di Fiumicino. Dopo aver presentato in anteprima alla stampa, ed in modo inedito, il suo nuovo disco ‘Fatti sentire’, a bordo del volo Alitalia Az2045 sulla rotta Milano Linate-Roma, la cantante, accolta da personale della compagnia, nel pur breve tragitto dal gate all’uscita del Terminal 1, ha raccolto l’ennesima testimonianza d’affetto di ammiratori, tra operatori aeroportuali e passeggeri in partenza. Alcuni l’hanno avvicinata per foto ricordo alle quali Laura, sorridente, si è concessa con grande disponibilita’.
Appena sbarcata, tra l’altro, ha incrociato nel terminal ed abbracciato l’ex calciatore e campione del mondo Marco Tardelli e ha sfiorato l’incrocio, a pochi metri, con alcuni azzurri di scherma, in partenza per Atene, attesi dalla prima prova di Coppa del Mondo di sciabola, tra i quali la campionessa Arianna Errigo, incuriositi e sorpresi dal suo passaggio. Prima di salire in auto, un simpatico siparietto con un fan italiano, ma residente in Giappone, che le ha chiesto: “Quando vieni in Giappone?” e la cantante: “Ma lo sai che voglio proprio venire, non ci sono mai stata!”.
Un invito ad essere se stessi, a non piegarsi al giudizio altrui, ad essere contenti per come si è. Il fil rouge del nuovo album di Laura Pausini più che un invito sembra essere un imperativo categorico: Fatti Sentire! E’ il titolo dell’album di 14 nuove canzoni in uscita domani, 16 marzo, che prepara al tour mondiale che partirà il 21 e 22 luglio a Roma al Circo Massimo. E lei, prima donna a San Siro e ora prima al Circo Massimo, “nei concerti italiani anche” vuole che “tutti gli autori si sentano liberi di venire ad aprire il mio spettacolo, con il loro disco. Tutti quelli che hanno scritto e che vogliono ‘farsi sentire’, per me sarebbe un onore averli nel mio palco, nel nostro palco” spiega, mentre annuncia che “tra due settimane” sarà a Cuba per un concerto invitata dal gruppo musicale Gente de Zona, con i quali ha già all’attivo un duetto.
Per presentare le nuove canzoni, Laura Pausini, che con i suoi 70 milioni di dischi venduti è l’artista italiana più ascoltata su Spotify al mondo e vanta 40 awards internazionali, tra cui un Grammy e tre Latin Grammy, sceglie una modalità insolita, ma in qualche modo intima. Vive in volo tra continui spostamenti ed è per questo che: “ci tenevo – spiega – a farvi entrare per un giorno nella mia vita. Prendo voli privati solo per alcune mete, ma di solito viaggio sempre con persone normali” tiene a sottolineare. Quello di cui parla sull’AZ 2050 di Alitalia, totalmente customizzato per l’occasione, è un disco “non autobiografico: ogni pezzo racconta storie che sono in parte successe anche a me”, che dunque in qualche modo, anche solo tangenzialmente le appartengono.
Il disco è ‘uno di due’. “Ci sarà un due” assicura. Del quando “non ne ho idea: ma il disco ha delle parole che devono continuare. Vorrei che ci fossero e si sentissero”. Ma intanto, nell’album in uscita, è contenuto “un invito che voglio fare a me stessa e alle persone che ascoltano la mia musica. Quando sembriamo forti, a volte non siamo esattamente sempre così. Il mio è un invito a essere sempre coraggiosi, ad andare avanti e non avere paura dei giudizi. Io sono sempre giudicata, da quando mi sveglio a quando vado a dormire. Ne ho sofferto. E’ stata debolezza, ma in questi 25 anni ho cercato di essere più coraggiosa. Sembro forte sul palco ma bastano cinque gradini per farmi diventare piccola, fragile e insicura”.








