Una piccola mandria di cavalli e muli lasciata libera, con il rischio di incidenti per gli automobilisti della zona, ma anche per gli animali rimasti al freddo dell’Appennino romagnolo.
La segnalazione ai carabinieri era arrivata da qualche mese dai residenti nella zona di Baffadi, frazione di Casola Valsenio di Ravenna: i tre proprietari sono stati denunciati, gli animali recuperati. Per le nevicate la mandria si è avvicinata ai centri abitati e ha danneggiato le coltivazioni, con sempre più malumore nei contadini. L’assenza di risposte alle diffide ha fatto intervenire i militari, che insieme ai vigili del fuoco e ad altri volontari hanno recuperato i tre cavalli e quattro Muli, avvistati nei paraggi di un vecchio cimitero, diventato poi ricovero per la mandria sfinita da freddo e fame e ormai selvatica. Scattato il sequestro, è intervenuto un veterinario e sono stati trasferiti in luogo più idoneo.
I carabinieri hanno comprato di tasca loro balle di fieno con le quali hanno allestito una mangiatoia a ridosso del muro di un vecchio cimitero poi, con l’aiuto di tutti gli intervenuti, è stata ripristinata la recinzione e di fatto restaurato quello che in passato era già un ricovero per animali, dando così alla mandria cibo e riparo.






















