Alle 22 di ieri sera, personale del Commissariato di P.S. di Faenza ha appreso della presenza, all’interno di una struttura ricettiva di Faenza, di una cittadina romena, E.A. di anni 25, colpita da Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere. Gli Agenti si sono recati quindi sul posto dove rintracciavano la donna che è stata accompagnata negli uffici del Commissariato.

Dai successivi accertamenti emergeva che la donna era ricercata perchè colpita da ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G:I:P: presso il Tribunale di Treviso in quanto ritenuta responsabile del reato di rapina aggravata in concorso con altri due stranieri ed altro, commessi nella provincia di Treviso nel mese di marzo di quest’anno.

In particolare la donna, dedita alla prostituzione, aveva condotto i suoi occasionali clienti all’interno di un appartamento dove, poco dopo, sopraggiungevano i suoi complici che rapinavano i clienti di danaro, carte di credito e orologi. E.A. era già nota agli investigatori del Commissariato di Faenza perché nell’anno 2015 era stata denunciata per il reato di lesioni, in concorso, ai danni di una prostituta albanese che era stata aggredita da altre sue colleghe.

Successivamente il Questore di Ravenna aveva emesso nei suoi confronti un divieto di dimora nel Comune di Faenza e Castelbolognese. La donna è stata condotta alla Sezione Femminile della Casa Circondariale di Forlì a disposizione del G.I.P. presso il Tribunale di Treviso.

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