Raffaella Ridolfi già consigliere Provinciale di Ravenna, capogruppo e consigliere comunale di Forza Italia a Faenza dove è stata anche consigliere di quartiere ci ha scritto a proposito dell’incredibile e incomprensibile decisione del suo partito di non presentare il simbolo alle elezioni di Faenza:

Sono sempre stata orgogliosa del simbolo del mio partito che in se racchiude la speranza, lo sprone, l’entusiasmo per una Italia che è chiamata a guardare sempre avanti. Ci vuole coraggio e c’è voluto coraggio per portare il simbolo del mio partito perché la macchina del fango si è attivata fin dal 1994 per abbatterci non demolendo le idee o i programmi, spesso copiati o riesumati dopo tempo da altri, ma colpendo le persone.

Forza Italia rimane un fine progetto di architettura politica dove convivono idee diverse, provenienze politiche diverse, sensibilità diverse. Forza Italia nasce per dare pragmaticamente delle risposte ai problemi del parse senza far leva sulle paure dei cittadini, senza voler parlare alla pancia della gente. Credo che non ci sia niente di più moderato, anche se oggi non va un granché di moda, nello scenario politico italiano.

Per essere di Forza Italia ci vuole coraggio, il coraggio di mettere sulla scheda il simbolo di Forza Italia. Questo coraggio è mancato in queste elezioni comunali e quindi ben venga almeno la presenza della Senatrice Bernini capogruppo al Senato a sostegno del candidato Sindaco civico del centro destra Paolo Cavina. Non essendoci il simbolo, ognuno di noi è libero di fare le proprie scelte e valutazioni premiando quei candidati che hanno tutte le caratteristiche per interpretare la nostra azione politica.

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