Nel marzo scorso personale dell’Ufficio Anticrimine del Commissariato P.S. di Faenza apprendeva che una ragazza minorenne era stata visitata dai sanitari dell’Ospedale di Faenza per avetr abusato di sostanze alcoliche. Gli accertamenti preliminari permettevano di riscontrare che la minore aveva acquistato gli alcolici presso un esercizio commerciale di corso Baccarini; venivano quindi predisposti dei servizi mirati al fine di verificare se la vendita di alcolici a minori fosse stato un fatto occasionale o meno.

In effetti gli investigatori accertavano che l’esercente di origini cinesi, in meno di un’ora ed in diverse occasioni aveva venduto vino e birre a diversi minorenni. Gli veniva quindi contestata la reiterata violazione amministrativa per una somma complessiva pari a 2000 euro. Tale norma è stata recentemente rivista dal Legislatore in seguito all’accresciuto abuso da parte di minori degli anni 18 di sostanza alcoliche, motivo per cui viene previsto, per il già sanzionato, una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a 2000 euro per ogni successiva violazione.

La norma contempla, inoltre, la sospensione dell’attività nel caso in cui la violazione sia recidiva ed infatti il titolare dell’esercizio commerciale era già stato sanzionato per un precedente e medesimo episodio dagli agenti della Polizia Municipale di Faenza. Così il Sindaco di Faenza dopo aver valutato quanto segnalato dal personale del Commissariato, al termine del procedimento amministrativo ha deciso di sospendere l’attività commerciale di vicinato per un periodo di 15 giorni, provvedimento eseguito dai poliziotti unitamente a personale del Comando Polizia Municipale.

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