La relazione era finita un mese fa ma lui, purtroppo come da copione che ormai troppo spesso si ripete, non si è rassegnato e ha dato inizio a una serie di minacce scaturite in una escalation di violenze e percosse nei confronti della ex, come testimoniano i referti delle cure dei sanitari alle quali la donna è dovuta ricorrere.

La relazione tra la coppia, lui un 30enne della provincia di Pescara e lei una ragazza residente nella Valconca, era iniziata nel gennaio scorso ma ben presto il carattere violento dell’uomo si è manifestato con scenate di gelosia del tutto prive di fondamento. Ma quando la ragazza non ha più tollerato quel rapporto che la stava distruggendo a forza di aggressioni, anche in pubblico, sfociate addirittura in percosse con la scopa e nel lancio di un televisore addosso, non ha più resistito tentando di rompere la relazione, il pescarese ha messo in atto tale atteggiamento e minacce anche nei confronti dei figli di lei.
A quel punto la giovane ha trovato la forza di rivolgersi ai carabinieri per chiedere aiuto.

Così sono iniziate le indagine da parte degli uomini dell’Arma di Riccione che presto hanno trovato conferme di quanto da lei denunciato, con testimonianze sul comportamento di lui, espletato anche in pubblico, passandone le risultanze alla procura di Rimini in seguito alle quali il sostituto procuratore Davide Ercolani ha chiesto e ottenuto il provvedimento della custodia cautelare in carcere per il pescarese. L’uomo si trova ora in carcere.

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