«Mercato globale», questo il titolo dato all’operazione nazionale conclusa, anche nel territorio romagnolo, in materia di controllo e vigilanza sulla filiera ittica, promossa dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto su indicazione del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali
Nell’ambito dell’operazione i militari della Guardia Costiera di Rimini ha concluso l’operazione disposta dal Centro Nazionale Controllo Pesca della Direzione Marittima di Ravenna dopo aver svolto 254 controlli sul territorio, sia al momento dello sbarco del pescato sia nei grandi centro di distribuzione e nei ristoranti. 435 i chili di pesce sequestrato con multe per un totale di quasi 55mila euro. Tra le irregolarità maggiormente riscontrate c’è il mancato rispetto della normativa comunitaria e nazionale relativa alla tracciabilità ed etichettatura del prodotto. Infrazione, questa, rilevata soprattutto a carico di pescherie e ristoranti.




















