Colpo alle poste di Savignano sul Rubicone: il bottino, da una prima stima, si aggira intorno ai 100.000 euro. Sul posto in pochi minuti, da quando è scattato l’allarme, sono arrivati la vigilanza privata, i carabinieri della stazione di Savignano e della Compagnia, che si stanno occupando delle indagini di rito.
Danni all’interno degli uffici, ma i ladri si sono diretti subito verso le due casseforti. E’ accaduto in piena notte, verso l’una del mattino di oggi. Ignoti, complice il buio e il maltempo di quelle ore – si stanno visionando in queste ore le immagini delle telecamere – sono passati dalla zona retrostante e hanno aperto la porta che è nel cortile dei mezzi in pochi secondi. Una volta entranti si sono diretti verso le due casseforti e, con un congegno a tempo applicato sulle serrature, sono riusciti ad aprirle in poco meno di due minuti.
Ad oggi pomeriggio – sabato 26 febbraio – la prima stima del contante rubato è intorno ai 100.000 euro. Infatti c’è da considerare che le poste italiane sono uguali ad un qualsiasi istituto di credito, i soldi per l’apertura delle casse di questa mattina, erano lì dentro; pagamenti, resto, caricamento postamat. Come i francobolli. L’allarme è scattato immediatamente, ma, i ladri sono riusciti a fare perdere le tracce in pochi secondi. Questa mattina, alle otto, quando i dipendenti sono entrati, logicamente, hanno trovato l’intero ufficio a soqquadro . Ed è rimasto chiuso con un cartello affisso sulla porta: “Chiuso per evento criminoso. Ci scusiamo per il disagio”. Anche il postamat non funziona: lo sportello è fuori servizio per assenza di collegamento.
Cristina Fiuzzi























