Finirà molto probabilmente con una denuncia l’aggressione all’autista di un pullman che domenica scorsa ha portato un gruppo di toscani a Predappio per le celebrazioni dell’anniversario della marcia su Roma. Uno dei nostalgici non ha accettato che l’autista lo avesse ripreso affinché tenesse un comportamento civile e che non esagerasse con l’alcol. il richiamo ha provocato una violenta reazione. Il turista, durante una sosta prima di entrare in paese a Predappio, e quando altri compagni di viaggio erano scesi per sgranchirsi le gambe, avrebbe prima stretto con le mani il collo del conducente, poi gli avrebbe due schiaffi, senza contare le minacce e gli insulti. L’autista è stato costretto a chiamare la polizia. A fare le spese degli eccessi e della violenza di uno dei partecipanti all’appuntamento predappiese è stato quindi l’autista che lavora per una società di viaggi versiliese molto nota. Il gruppo di nostalgici provenienti da Pietrasanta ha condannato il gesto del compagno di viaggio che è dovuto tornare in Toscana in treno in quanto l’autista non lo ha voluto caricare. Di certo la vicenda non è finita così. E molto probabilmente i due toscani si rivedranno in tribunale a Forlì.




















