E’ ancora in ospedale sotto osservazione P.A, il 34enne aggredito ieri sulle sponde del fiume Rubicone. La cosa importante è che non corre pericolo di vita. Le indagini sull’accaduto, sono a carico dei carabinieri della stazione cittadina e gli accertamenti sono approfonditi. Ancora non è stato individuato l’aggressore; ieri, verso le 17.10, alla presenza di diversi ragazzi che poi hanno fornito ai militari le testimonianze, il savignanese è stato aggredito con una chiave inglese da un uomo.
Difficile capire la nazionalità; alcune testimonianze parlano di un nordafricano, visto il colore della pelle, altre di una persona del sud Italia. Resta il fatto che l’episodio ha dell’inquietante; l’aggressore è sceso da via Chiusa e si è diretto verso il masso dove era seduto in compagnia di alcuni ragazzi l’uomo che poi è stato ferito; gli ha inferto dei colpi con un oggetto al capo e poi lo ha spinto nelle acque del fiume.
I ragazzi hanno cercato di rincorrere l’uomo che ha commesso il reato, ma questi si è dileguato. Nel frattempo, un residente è accorso e ha tirato fuori dalle acque il savignanese chiamando l’ambulanza. Ci sono diversi “nodi da sciogliere” su quanto accaduto, che resta comunque un fatto agghiacciante. Perchè un uomo girava armato di una chiave inglese? Perchè si è avvicinato alla vittima colpendola? Un regolamento di conti o il gesto di uno squilibrato? Tutte le ipotesi per ora sono aperte e l’aggredito ha già fornito agli inquirenti la sua testimonianza.
Cristina Fiuzzi

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