Nella tarda serata di ieri, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Forlì, tenevano sotto osservazione un’abitazione del centro in quanto da una serie di pregresse attività si aveva contezza che quel luogo era diventato punto di riferimento per l’approvvigionamento di sostanze stupefacenti.
Effettivamente in tarda serata i militari notavano dei movimenti sospetti nei pressi dell’abitazione, cosicché decidevano di intervenire procedendo al controllo di un cittadino albanese di anni 20. Il soggetto subito opponeva resistenza nei confronti dei militari, divincolandosi e riuscendo così ad allertare alcuni connazionali che erano presenti in casa. Gli operanti facevano irruzione all’interno dove venivano poi controllati altri due cittadini albanesi.
La perquisizione consentiva di rinvenire all’interno del water 5 dosi di cocaina. Inoltre si rinveniva un bilancino di precisione che era stato abilmente occultato all’interno di una intercapedine della caldaia termica. In casa veniva inoltre recuperata la somma di 450 euro in banconote di vario taglio. Sia lo stupefacente che il denaro venivano sequestrati.
Condotti presso gli uffici del comando di corso Mazzini, il 20enne veniva arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale, i connazionali, di anni 18 e 19, che erano in casa e che avevano tentato di disfarsi dello stupefacente gettandolo nel water, venivano invece denunciati in stato di libertà per concorso in detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.
Questa mattina, presso il Tribunale di Forlì, il Giudice, su richiesta della Procura della Repubblica, convalidava l’arresto. A seguito di rito direttissimo, l’arrestato veniva condannato ad un anno di reclusione.




















