E’ stato fermato a Forlì il responsabile della rapina alla donna che aveva fatto un bancomat a Ravenna, come avevamo anticipato ieri. Infatti mercoledì, una pattuglia della Compagnia carabinieri di Forlì, nel corso di un servizio perlustrativo di controllo del territorio, procedeva al controllo di una persona sospetta in viale Italia.
Si tratta di un italiano incensurato di anni 32, originario della provincia di Milano e di fatto senza fissa dimora, a seguito di un controllo più approfondito, risultava essere l’autore di una rapina perpetrata in Ravenna, via Newton, nei pressi dello sportello ATM di un istituto di credito, nella mattinata del 1° maggio, ai danni di una donna di anni 59 che, dopo aver appena prelevato denaro, era stata aggredita dal malfattore che la minacciava con un “cutter” con l’intento di farsi consegnare la borsa ed il relativo contenuto, tra cui la somma di circa 660 euro.
Vista la resistenza della vittima, il malfattore le strappava dalla mani la borsa, dandosi alla fuga. La donna inseguiva brevemente il malfattore, constatando che saliva a bordo di una autovettura scura di media cilindrata riuscendo a leggere le iniziali della targa.
Dalla successiva perquisizione personale del soggetto, estesa all’autovettura rinvenuta nella disponibilità dello stesso, corrispondente sia nella descrizione che nel numero di targa a quella notata dalla vittima della rapina, si rinvenivano due cutter con alcune lame di ricambio (uno dei quali utilizzato per la rapina suddetta), una felpa scura con cappuccio (utilizzata nell’azione criminosa) e parte della refurtiva di proprietà della rapinata, ossia una borsa, un portafoglio, un paio di occhiali da vista ed un paio di auricolari.
Il complesso dell’attività di indagine, consentiva di identificare il soggetto quale autore della rapina avvenuta in Ravenna, venendo tra l’altro riconosciuto anche dalla vittima. Per i suddetti motivi, stante la quasi flagranza di reato, il soggetto veniva tratto in arresto per i reati di rapina aggravata e porto abusivo di armi e, su disposizione del Magistrato di turno, Francesca Rago, veniva condotto presso il carcere di Forlì.
Questa mattina, il Giudice per le Indagini preliminari, Massimo De Paoli, convalidava l’arresto ed applicava la misura cautelare della custodia in carcere.




















