Nel ponte festivo appena trascorso, il Gruppo delle fiamme gialle di Rimini con l’impiego di pattuglie e unità cinofile ai fini del controllo economico e di contrasto ai traffici illeciti in tutto il territorio della provincia, denominata “Operazione Super Bridge”, sia nel settore del contrasto alla contraffazione, all’abusivismo commerciale e della tutela della salute pubblica, sia della prevenzione e repressione dei traffici illeciti di sostanze stupefacenti. I risultati non si sono fatti attendere.
All’interno di un negozio di Rimini, sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro 1000 capi di abbigliamento e accessori riportanti false griffe, denunciando all’Autorità Giudiziaria il gestore bengalese, per i reati di contraffazione, introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione.
In occasione dell’annuale appuntamento riminese della manifestazione “Music Inside Festival 2018”, svoltosi nello stesso frangente, sono stati richiamati migliaia di giovani provenienti da tutta Italia. In questo caso i controlli operati dai Finanzieri con le unità cinofile hanno permesso di individuare e segnalare quali assuntori di stupefacenti 25 soggetti alla competente Autorità Prefettizia; un altro giovane partecipante all’evento, residente nel bresciano, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per essere stato individuato, dal fiuto dei cani antidroga “Ulla” e “Donny”, in possesso di una decina di dosi, tra hashish e marijuana, per un totale di 10 grammi circa.
Alla scrupolosa attenzione dei militari non è sfuggita inoltre una coppia di giovani fidanzati bergamaschi che, con fare sospetto, avvicinavano con assidua frequenza altri giovani presenti alla manifestazione. L’intervento dei militari ha sorpreso i due con 11,2 grammi di ketamina suddivisa in 28 dosi, 3,9 grammi di anfetamina divisa in 20 dosi, 1 pasticca di ecstasy, 0,5 grammi di marijuana. Per la coppia sono subito scattate le manette ed il sequestro dell’illecita merce e di oltre 1.000 euro in contanti in loro possesso. I due, processati per direttissima nella prima mattinata del 2 maggio, sono stati condannati dal Tribunale di Rimini a scontare la pena degli arresti domiciliari per quattro mesi.
Anche al termine della manifestazione è stato determinante l’infallibile fiuto dei militari a quattro zampe con i quali è stato rastrellato il parcheggio adiacente i padiglioni fieristici interessati dall’evento. 53 in tutto le dosi di sostanze stupefacenti complessivamente rinvenute per un totale di più di 60 grammi, tra marijuana, cocaina, hashish e anfetamine, presumibilmente abbandonate dai partecipanti all’evento alla vista delle fiamme gialle e delle unità cinofile. Lo stupefacente è stato sequestrato a carico di ignoti.
Preoccupano, a tal riguardo, i sequestri di ketamina, anfetamina ed ecstasy, sostanze purtroppo tristemente note a livello nazionale poiché risultate spacciate tendenzialmente in diversi passati rave party, la cui assunzione crea un forte allarme sociale, soprattutto per la forte dipendenza fisica e psichica che tali sostanze, pare dai devastanti effetti allucinogeni, determinerebbero negli assuntori.






















