Le capre – un gregge che dopo la confisca alla ‘ndrangheta rischiava di finire al macello- le hanno salvate i Verdi alcuni mesi fa. Ora però mantenerle costa e così anche il movimento di Vittorio Sgarbi ha deciso di dare una mano. In campo scende infatti Sauro Moretti, il forlivese assistente del critico d’arte e candidato per Rinascimento, che “d’accordo con Sgarbi” ha comprato e recapitato alle capre “15 balloni di fieno” che sono stati inviati all’associazione che custodisce il gregge. Si tratta del gregge sequestrato a un pastore violento arrestato a Brescello e che era finito in un allevamento tra Cusercoli e Civitella di Romagna per un periodo. Poi le capre sono state spostate in quest’ultimo luogo.

La notizia è contenuta in un comunicato della Federazione Verdi di Forlì Cesena. “La capra è un animale immaginifico che a Vittorio e a me piace moltissimo- dichiara Moretti – cosi ho deciso che dovessimo partecipare a questa azione di salvataggio”.

L’intenzione non è quella di fare “gli animalisti”, precisa Moretti, si tratta solo di un “piccolo gesto” legato ad una doverosa “sensibilità che deve essere riservata a tutto ciò che ci circonda”. Un aiuto alle capre, proprio da chi della parola ‘capra’ ha fatto quasi un mantra. Nella nota, i Verdi spiegano che salvare le capre non è stato facile, ma ora la vera sfida è “assicurare alle capre un adeguato quantitativo di fieno per il periodo invernale”.

Moretti non si è tirato indietro, e con il benestare del critico d’arte leader di Rinascimento, ha provveduto all’acquisto e all’invio, appunto, dei balloni di fieno. A due di queste capre, le sue preferite, Moretti ha anche deciso di dare un nome, Capra Teo e Caprone Niko. Nel comunicato ci sono le foto, foto che, assicura Moretti, “d’ora in poi staranno sulla mia scrivania a Rinascimento”.

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