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Condannata il sindaco di Galeata Elisa Deo per diffamazione

Elisa Deo

Condannata Elisa Deo, il sindaco di Galeata, per diffamazione. Dopo sette anni il primo cittadino del Comune bidentino è stata ritenuta colpevole di avere diffamato con un volantino, che le era arrivato nella sua mail da una cittadina, ma che lei l’aveva fatto affiggere nella bacheca della Comune di Galeata. In questo scritto dove vi era uno sfogo di una cittadina è stata diffamata pubblicamente Donatella Nuti, un’insegnante che era intervenuta a seguito del nevone del 2012 per la sicurezza di una scuola.

L’avvocato della Deo aveva provato a fare decadere la denuncia perché arrivata fuori tempo massimo, e c’era quasi riuscito, ma la Cassazione in seguito al ricorso presentato dal Procuratore di Forlì e della Corte d’Appello ha ritenuto conforme la querela presentata dalla Nuti che era venuta a conoscenza del volantino il giorno successivo alla pubblica affissione. Così il processo si è celebrato e il giudice Francesca Pallotta ha accolto le tesi dell’avvocato Giovanni Maio di Cesena, difensore della querelante. La Deo è stata così condannata per diffamazione a 500 euro di multa e al risarcimento dei danni della costituita parte civile alla quale dovrà pagarle tutte le spese processuali.

Erano quelli i tempi che la Deo amministrava Galeata con una certa sicurezza sull’onda del consenso popolare che aveva costruito. Ora tutto è cambiato e in paese regna molto malcontento. Basta dire che il volantino che offendeva l’insegnante rimase affisso per più di un mese. E’ stata invece assolta la coimputata della Deo, la donna che spedì la mail al sindaco. Lo scritto non era stato fatto per essere reso pubblico. Il sindaco, invece, tolse il nome della cittadina e lo mise nella pubblica bacheca. E ora la gente di Galeata si chiede: “Ma le spese chi le paga? Noi cittadini?. Molti non ci stanno.

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