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E’ morto il forlivese Bruno Grandi, per 20 anni ha gestito la Ginnastica mondiale

È morto nella notte, all’età di 85 anni, Bruno Grandi, presidente onorario della Federginnastica. Nato a Forlì il 9 maggio 1934, è stato per 23 anni, fino al 2000, presidente della FGI. Fra il 1998 e il 1999 è stato presidente reggente del CONI; poi è stato componente italiano del CIO dal 2000 al 2004. Dal 1996 al 2016 è stato anche presidente della Federazione mondiale di ginnastica. “Un dolore immenso per tutta la famiglia italiana e mondiale della ginnastica. Va ricordato come un grande amico e un grande uomo di sport… un personaggio unico”: questo il cordoglio del presidente della FGI, Gherardo Tecchi.

“Lo sport italiano è in lutto per la scomparsa di Bruno Grandi, raro esempio di competenza e umanità al servizio del movimento. Il presidente del CONI, Giovanni Malagò, unendosi al cordoglio della famiglia ed esprimendo la vicinanza dello sport italiano, ha disposto le bandiere a mezza asta per onorare la memoria di un grande personaggio, che ha dato lustro al movimento con la sua mirabile attività dirigenziale”, ha scritto il Comitato Olimpico Nazionale Italiano. A ruota, lo stesso Malagò ha affermato: “Bruno è stato un maestro, un grande uomo di sport. Ci ha insegnato a difendere il Coni e l’ordinamento sportivo: l’ho sentito a fine agosto e mi ha incoraggiato ad andare avanti”.

Chi era Bruno Grandi 

Forlivese doc, sposato con Franca Piccolomini (tre figli: Fabrizia, Fabio e Massino), Grandi è stato un dirigente sportivo che ha segnato profondamente non solo l’evoluzione delle discipline ginniche, in Italia e nel resto del Mondo. Guidò la Nazionale Italiana ai Giochi Olimpici del 1972 e del 1976; il 19 marzo del 1977 viene eletto presidente della Federazione Ginnastica d’Italia, che guiderà fino al 2000: una presidenza che resterà per sempre e indissolubilmente legata ai grandi successi di Jury Chechi, oro agli anelli ad Atlanta 1996. Nel luglio del 1996 diviene Presidente della Federazione Mondiale, succedendo ad un mito come Jury Titov, che l’aveva guidata per venti anni, dal 1977. Bruno Grandi farà altrettanto, lasciando il testimone a Morinari Watanabe nel congresso di Tokyo del 2016. Fra il 1998 ed il 1999 ricoprì il delicato incarico di presidente reggente del Coni, durante la fase di transizione dalla presidenza Pescante a quella Petrucci. Membro italiano del CIO dal 2000 al 2004, Commendatore della Repubblica, Collare d’oro al merito sportivo

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