Festa solenne di San Mercuriale, giovedì 26 ottobre nella basilica di piazza Saffi dedicata al primo vescovo di Forlì con santa messa alle 8.45 presieduta dal parroco, don Enrico Casadio. Alle 18.30 secondi vespri solenni presieduti da mons. Pietro Fabbri, vicario generale della diocesi, alle 19 solenne concelebrazione presieduta da mons. Daniele Gianotti, vescovo di Crema, con ammissione di Filippo Monari tra i candidati al diaconato permanente. In preparazione alla festa la sera della vigilia alle18.20 accoglienza in basilica della reliquia del capo di San Mercuriale, alle 18.30 primi vespri solenni con riflessione di don Enrico Casadei, parroco di Schiavonia e della SS. Trinità, sulla memoria dei Santi e canto del Te Deum.

La basilica di San Mercuriale, con il suo slanciato campanile, simbolo di Forlì, è legata alla figura del primo Vescovo. Le notizie che si hanno sul Santo sono tratte dal racconto elaborato nel IX secolo e integrato in seguito traendo spunto da pitture esistenti in basilica. Assieme agli altri Santi Vescovi della regione, Ruffillo di Forlimpopoli, Leo di Montefeltro, Gaudenzio di Rimini e Geminiano di Modena, Mercuriale, guidò la crescita della prima comunità cristiana e combatté contro l’eresia ariana.

La festa di San Mercuriale si celebrava inizialmente il 30 aprile. Per non sovrapporla a quella di San Pellegrino, che ricorre l’1 maggio, fu spostata poi al 26 ottobre, giorno in cui nel 1601, le reliquie del Santo furono traslate nella cappella Mercuriali, in fondo alla navata destra della basilica. Fatta eccezione per la reliquia del capo che è conservata nella chiesa della SS. Trinità.

In occasione della festa di San Mercuriale domenica 29 ottobre dalle 15 alle 18.30 apertura straordinaria al pubblico del campanile con possibilità di salire fino alla torre campanaria. Le offerte raccolte all’ingresso concorreranno alla manutenzione monumento stesso, simbolo della città di Forlì.

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