Ieri pomeriggio il gruppo di Fridays For Future di Forlì si è radunato vicino al ponte Rabbi per raccogliere i rifiuti sulle rive del fiume. Più di 50 ragazzi si sono raccolti per rimboccarsi le maniche e restituire alla natura un luogo che meriterebbe di restare pulito. Purtroppo quello che hanno trovato ha superato anche le aspettative più pessimistiche: oltre a interi sacchi pieni di plastica e bottiglie di vetro sono stati raccolti forni elettrici, griglie da forno, una sedia, materiali edili, due pneumatici ed una bicicletta arrugginita. Tanta tanta inciviltà.

Arrivati allo stagno gli si è presentata una scena surreale: sono entrati in una mezza discarica. L’acqua trova in questo punto un freno alla corsa e deposita tutto quello che ha raccolto nel suo percorso precedente. Nonostante questo la giornata è stata bellissima.

 

Come è possibile? Vedere così tanti ragazzi che si radunano in un pomeriggio di festa per darsi da fare nel rendere il luogo un posto migliore è una immagine che riempie il cuore di speranza. Fridays For Future è questo: l’accusa seria agli zozzoni che non capiscono il danno che stanno provocando, con il sorriso di chi è consapevole che insieme si possano migliorare le cose.

Il 3 Maggio organizzeranno un evento pubblico al salone comunale, alle 16:30, per spiegare la petizione che contiene tra le altre cose anche la riduzione della plastica e dei rifiuti. Ma il loro obiettivo principale rimane la battaglia contro i cambiamenti climatici, contro i quali organizzeranno il secondo sciopero mondiale per il clima, dopo il successo del precedente, nella giornata del 24 Maggio.

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