Nei giorni scorsi presso il Centro Provinciale per l’Istruzione degli adulti di Forlì, si svolgeva una sessione di esami a cui partecipavano i cittadini stranieri, richiedenti permesso di soggiorno illimitato, che dovevano sostenere la prova per l’accertamento della conoscenza della lingua italiana. All’esame si presentava uno straniero che, per partecipare alla prova, esibiva dei documenti identificativi. Il personale presente, deputato all’identificazione e all’esecuzione della prova, rilevava da subito che la persona presente non era quella di cui erano stati esibiti i documenti, appartenenti quest’ultimi ad un cittadino etiope, regolarmente residente in provincia, di anni 42.

Scoperto il raggiro, lo sconosciuto veniva invitato ad attendere l’arrivo delle forze dell’ordine ma questi, dopo aver spintonato il personale presente, si dava alla fuga, abbandonando sul posto i documenti identificativi del cittadino etiope ed un telefono cellulare. Dopo poco, giungeva sul posto il cittadino etiope, di cui erano stati presentati i documenti, che effettivamente era quello che doveva sostenere la prova d’esame.

Sul posto interveniva personale del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia Carabinieri di Forlì, sotto la guida del Tenente Francesco Grasso, che, dopo aver ricostruito i fatti, accompagnava in caserma il cittadino etiope. Nella disponibilità di quest’ultimo, si rinveniva un telefono cellulare, non di sua proprietà, che è risultato essere dello straniero che si era dato alla fuga, un cittadino senegalese di 24 anni, regolarmente residente in provincia.

Al termine delle formalità di rito entrambe i soggetti venivano deferiti in stato di libertà per tentata truffa aggravata in concorso in danno di Ente pubblico e sostituzione di persona.

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