Nel corso del tardo pomeriggio di ieri i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Rimini transitando nei pressi della stazione ferroviaria di Rimini, notavano un giovane in compagnia di altri soggetti in atteggiamento sospetto, intenti a guardarsi intorno ed a richiamare l’attenzione dei passanti come per voler offrire qualcosa.

I Carabinieri, al comando del Capitano Sabato Landi, decidevano di controllare i movimenti dei giovani al fine di riscontrare la commissione di eventuali illeciti. Ed infatti, dopo pochi minuti, M. M., 26enne di origini tunisine, si alzava dalla panchina dove si era seduto e, raggiunta una siepe poco distante, estraeva dalla tasca del giubbotto un barattolo di plastica bianco e lo occultava con cura dietro ad un muretto. A questo punto, ritenendo che il soggetto potesse aver occultato sostanza stupefacente, i militari intervenivano bloccandolo, recuperando il barattolo che poco prima avevano notato occultare: all’interno vi erano grammi 23 di eroina e grammi 8 di hashish.

La successiva perquisizione personale consentiva di rinvenire la somma di euro 340 in banconote di vario taglio ritenuta provento di pregressa attività di spaccio. Il tutto è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso.

Il giovane, espletate le formalità di rito, è stato dichiarato in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione di Rimini Via Flaminia in attesa della celebrazione del rito direttissimo. Nel corso della mattinata odierna, a seguito di udienza di convalida svoltasi presso il Tribunale di Rimini, l’arresto è stato convalidato ed al giovane è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

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