Dopo aver cercato di rapire tre bambine è stato arrestato dalla Polizia, in flagranza di reato, un cittadino indiano 38enne, domiciliato a Forlì, attribuendogli il reato di tentato di sequestro di persona, aggravato poiché diretto contro minori degli anni 14, e lesioni personali.

Il fatto è avvenuto verso le ore 19, in pieno centro a Forlì. Una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Forlì, transitando lungo il centrale corso Garibaldi, ha notato un gruppo di persone assembrate in strada in visibile stato di agitazione, pertanto gli agenti, prima ancora che intervenisse qualsiasi segnalazione alle linee di emergenza e soccorso pubblico, sono immediatamente intervenuti per capire cosa fosse successo.

Così apprendevano che qualche istante prima una persona aveva cercato di afferrare una bambina di undici mesi dal passeggino, nonostante la presenza del padre, la cui immediata e tempestiva reazione aveva determinato la fuga dell’individuo; nel parapiglia, però, il passeggino si era rovesciato e la piccola aveva battuto il capo sul selciato. Gli agenti si sono immediatamente posti all’inseguimento del soggetto segnalato, che si era dileguato per i vicoli del centro, catturandolo a poche centinaia di metri di distanza. Successivamente, altri testimoni hanno riferito che prima dell’episodio del passeggino, lo stesso personaggio aveva compiuto un gesto simile in danno di una bimba di 4 anni che si trovava in un vicino esercizio commerciale insieme ai genitori, ma aveva desistito immediatamente per la reazione degli adulti.

Acquisite le testimonianze delle vittime e dei passanti, convocati in Questura presso la Squadra Mobile, è stato formalizzato un quadro di gravità indiziaria idonea a configurare il reato di tentato sequestro di persona, in relazione al quale l’uomo è stato quindi arrestato. La piccola di undici mesi è stata accompagnata al Pronto Soccorso di Forlì, dove è stata trattenuta per qualche ora in osservazione per trauma cranico minore, e poi dimessa con prognosi di due giorni; ciò ha allargato l’accusa anche al reato di lesioni personali.

Il Pubblico Ministero, dott.ssa Lucia Spirito, condividendo le risultanze investigative, ha chiesto la convalida dell’arresto e l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, che il G.I.P. del Tribunale di Forlì, dott. De Paoli, nella mattinata di oggi, dopo l’interrogatorio di garanzia, ha pienamente condiviso, così che ora l’uomo si trova ristretto presso la Casa Circondariale di Forlì. Le indagini proseguono per verificare altre segnalazioni simili pervenute nei giorni scorsi, che potrebbero portare alla luce ulteriori ipotesi accusatorie nei confronti dell’arrestato.

Al momento dei fatti lo straniero era in stato di manifesta ubriachezza, ed il suo tasso alcolico, misurato in tarda serata, ancora si aggirava sui 2 gr./l. L’uomo, in regola con il soggiorno dal 2015, non aveva mai dato luogo a comportamenti antisociali fino al dicembre del 2018, allorquando era stato notato un paio di volte ubriaco lungo la pubblica via nella zona del bolognese; poi, all’inizio di giugno di quest’anno, venne arrestato con l’accusa di violenza sessuale poiché sul treno Freccia Rossa diretto a Roma, colto senza titolo di viaggio dalla addetta al controllo, l’aveva pesantemente importunata fino anche palpeggiarla. Per questo episodio fu arrestato e in seguito, anche in ragione della sua incensuratezza, gli era stata applicata dal Tribunale di Firenze la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel Comune di Forlì, che era ancora attiva a suo carico.

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