Nella mattinata di oggi 14 agosto il Sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli ha revocato l’ordinanza n.356 dell’8 agosto con la quale imponeva al Circo di Vienna lo sgombero dell’area di proprietà privata sita in via Dante nella frazione di Valverde.
Il provvedimento di oggi è stato adottato a seguito di alcune novità che hanno modificato la situazione che si era venuta a creare dalla fine del mese di luglio, periodo in cui il Circo di Vienna si è attendato, pur senza operare, nell’area verde a confine con il parco di Levante che si affaccia su via Dante.
Nello specifico nella mattinata di martedì 13 agosto la Commissione Comunale di Vigilanza ha rilasciato al Circo di Vienna il codice identificativo che ne abilita lo svolgimento delle attività circensi in tutto il territorio nazionale.

Successivamente nella mattinata odierna il Circo Madagascar, primo nella graduatoria del Comune di Cesenatico per lo svolgimento di attività circense e che sarebbe dovuto arrivare a Cesenatico nella giornata del 14 agosto, ha comunicato via PEC al Comune di Cesenatico la rinuncia a svolgere spettacoli a Cesenatico nel periodo 15-25 agosto in quanto l’area risulta occupata da altra compagnia circense e per evitare situazioni di conflittualità e clamore mediatico.
Lo stesso Circo del Madagascar rimarrà attivo presso il Comune di Misano Adriatico fino al 18 agosto.
Con la nuova ordinanza sindacale (n.368/2019) il Sindaco ha dato mandato all’ufficio SUAP di rilasciare licenza per spettacoli al Circo di Vienna dal 14 al 29 agosto.
Come previsto dalle indicazioni della Giunta comunale di Cesenatico, nel territorio comunale viene autorizzato un unico circo all’anno, nel mese di agosto e per la durata massima di 15 giorni.

“Ringrazio il Sindaco del Comune di Misano Adriatico Stefano Piccioni e i titolati del Circo del Madagascar per la collaborazione – commenta il Sindaco Gozzoli – Purtroppo da circa un mese presso l’area storicamente individuata come luogo per spettacoli circensi si era creata una situazione complessa con la presenza del Circo di Vienna, non inserito nella graduatoria comunale, che tuttavia vantava un contratto d’affitto sul terreno privato, e la concomitanza del Circo del Madagascar, 1° nella graduatoria comunale e tuttavia impossibilitato ad insediarsi in un’area già occupata. Da un certo punto di vista c’è soddisfazione per aver sbloccato una situazione complicata ma rimane l’insoddisfazione per come sono andate le cose. Ho già chiesto agli uffici competenti di rivedere tutte le procedure perché situazioni del genere non possono più succedere, ne va dell’immagine di Cesenatico, una città accogliente e aperta ma che vuole anche il rispetto delle regole e una maggiore attenzione al benessere degli animali, entrambi argomenti sui quali lavorerò in prima persona nei prossimi mesi.”

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