L’Ausl di Imola informa che nel corso della settimana passata si sono registrati ulteriori casi sospetti di West Nile di residenti nel nostro territorio. Le indagini di laboratorio hanno confermato la positività al virus in altri 3 pazienti: un uomo di 64 anni di Molinella ricoverato nell’Ospedale di Imola; un uomo di 56 anni di Medicina ricoverato all’Ospedale Sant’Orsola di Bologna; una donna di 67 anni di Imola dimessa dall’Ospedale di Imola nella giornata di oggi. Salgono quindi a 7 i casi segnalati nella nostra Ausl fino ad ora: 6 casi clinici e un paziente asintomatico individuato grazie alla positività riscontrata su una donazione di sangue. Ad oggi nessun caso critico.

L’infezione da virus West Nile (WNV), trasmessa all’uomo da zanzare del genere Culex (zanzara comune), decorre in modo asintomatico nella maggior parte dei casi, ma può anche presentarsi con febbre, cefalea, e altri sintomi lievi a risoluzione spontanea o, sporadicamente, manifestarsi con forme più gravi che interessano il sistema nervoso centrale (meningite, meningoencefalite). Il virus può essere pericoloso soprattutto in pazienti anziani o già debilitati.

Ordinanza del sindaco di Imola

Il Comune di Imola ha emesso un’ordinanza contingibile e urgente, a firma della sindaca Manuela Sangiorgi, per interventi di lotta contro la zanzara e per la prevenzione ed il controllo dell’infezione da West Nile mediante trattamenti adulticidi nei luoghi fruiti da persone particolarmente a rischio.
L’ordinanza è rivolta a tutti i soggetti gestori, responsabili o che comunque ne abbiano l’effettiva disponibilità di ospedali, case di cura, case di riposo, case famiglia, strutture socio-assistenziali, centri sociali e altri luoghi di aggregazione di persone anziane con presenza di spazi verdi fruibili dagli utenti.

Nello specifico, l’ordinanza prevede che i suddetti soggetti debbano ottemperare a quattro azioni precise:
1) eseguire immediati interventi adulticidi contro le zanzare con cadenza settimanale fino al 30 settembre 2018, utilizzando prodotti registrati come presidi medico-chirurgici o biocidi, privilegiando formulati a base di piretrine naturali e piretroidi anche in associazione con piperonil butossido, senza solventi pericolosi;
2) affidare i trattamenti a ditta specializzata del settore, conservando la documentazione attestante l’effettuazione dei trattamenti, da esibire agli organi competenti alla vigilanza;
3) affiggere nelle aree interessate dai trattamenti, con anticipo di almeno 24 ore cartelli informativi che riportino la data e l’ora del trattamento e consentirne il riutilizzo non prima che siano trascorse 24 ore dall’esecuzione;
4) attenersi alle modalità indicate nelle “Linee guida regionali per un corretto utilizzo dei trattamenti adulticidi contro le zanzare” reperibili al link: “http://www.zanzaratigreonline.it/Lineeguidaperglioperatori/tabid/582Default.aspx”

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