Con la 19.a edizione di “Sport al Centro” è andata in scena una grande giornata di festa che ha avuto per protagonisti tutte le componenti dello sport imolese: società, associazioni, volontari, giovanissimi e adolescenti, dirigenti, allenatori e famiglie.
La manifestazione ha preso avvio alle ore 9,30 da piazza Gramsci, nel cuore di Imola, con la sfilata aperta dalla Banda Città di Imola e seguita dalle associazioni partecipanti, con i loro atleti nelle rispettive divise. Il lungo, allegro e colorato serpentone di atleti ha così raggiunto lo stadio comunale “Romeo Galli”, dove si è svolta la breve cerimonia di apertura ufficiale di ‘Sport al Centro’.
Dopo l’inno nazionale eseguito dalla banda Città di Imola, il Commissario straordinario, dott.ssa Adriana Cogode, ha portato un breve saluto – qui sotto il testo integrale -, nel quale oltre a richiamare il valore dello sport per la crescita e la formazione dell’individuo e dell’intera comunità, ha ricordato la figura di Domenico Dadina, per tutti ‘Dado’, facendo scattare l’applauso forte di tutti i presenti. Anche quest’anno gli organizzatori della manifestazione hanno voluto ricordare ‘Dado’ – funzionario del Comune di Imola e dell’Ufficio sport, ideatore di ‘Sport al Centro’, prematuramente scomparso – attraverso il logo ufficiale dell’evento, riportato sulle magliette distribuite a tutti i partecipanti, che recita “Dado, una vita per lo sport”. Alla cerimoniali di apertura di ‘Sport al Centro’ erano presenti la mamma di Domenico Dadina, la signora Maria, le sorelle Deanna e Daniela, le nipoti Monia e Pamela e il piccolo Antonio Francisco, figlio di Pamela.

Terminata la cerimonia, tutti a prendere posizione negli spazi assegnati alle diverse società e discipline, per vivere lo sport da protagonisti. Alla fine sono state migliaia e migliaia le persone che hanno preso parte all’evento, organizzato dal Comune, e che hanno letteralmente invaso con allegria il parco delle Acque Minerali, lo stadio, l’antistadio, il Circolo tennis “Cacciari”, il lungofiume, tratti del Santerno e l’autodromo “Enzo e Dino Ferrari” dalle 10 del mattino fino circa alle 18,30 del pomeriggio.
In tutte le aree che ospitavano le diverse discipline è stato un brulicare di persone di tutte le età, in particolare giovani e giovanissimi, intenti a praticare le diverse discipline proposte, sotto la guida attenta di istruttori e allenatori. Con molti genitori che da accompagnatori dei figli sono poi stati coinvolti a pieno titolo, provando loro stessi qualche sport. In totale, in questa edizione sono state 66 le società/associazioni presenti, con 32 discipline sportive in campo.




















