Si chiude domani, ad Imola il primo ciclo di incontri 2019 di “Parliamo della mia Salute”. Un’iniziativa che si propone di aiutare i cittadini a diventare protagonisti della propria salute acquisendo conoscenze e consapevolezza dell’importanza della prevenzione.

L’idea è nata dall’Associazione di Promozione Sociale INSALUTE in collaborazione con l’Azienda Usl di Imola, e si svolge nelle Case della Salute (CdS) di Castel San Pietro Terme, Medicina, Borgo Tossignano e al Polo formativo (Ospedale Vecchio) di Imola, anche grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Imola. Da Gennaio 2016 ad oggi si sono svolte 7 sessioni con più di 180 incontri totali.

Il professor Pietro Fusaroli

In questa sessione il filo conduttore è stato “La prevenzione e la cura del sé” e i vari professionisti si sono messi a disposizione dei cittadini per approfondire il tema.
Sono stati portati a termine i programmi didattici previsti, che hanno visto la docenza multidisciplinare di ben 13 professionisti ospedalieri e del territorio che hanno proposto ai presenti punti di vista diversificati, ma scientificamente convergenti, per incoraggiarli ad avere cura di sé ed enfatizzare il contributo personale di ciascuno nel percorso diagnostico terapeutico, soprattutto per quanto concerne l’automonitoraggio quotidiano degli indicatori di salute e l’applicazione di uno stile di vita corretto nell’intento di generare un vero protagonismo nei cittadini rispetto alla propria salute.

Al professor Pietro Fusaroli, direttore facente funzione della UOC di Gastroenterologia dell’AUSL di Imola, il compito di concludere questo percorso durato quasi quattro mesi (partito a marzo) con l’argomento: “Intolleranze alimentari: lattosio e glutine” (Piazzale Giovanni dalle Bande Nere, Ospedale Vecchio, Polo Formativo – mercoledì 19 giugno ore 15).

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