Il Comune di Castel San Pietro Terme è già al lavoro per prevenire la diffusione delle zanzare, con un preciso programma di interventi predisposti in collaborazione con il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Ausl di Imola e con l’utilizzo di tecnologie di lotta integrata a basso impatto ambientale, all’interno delle linee guida della Regione. La prevenzione è importante soprattutto per evitare il diffondersi di malattie infettive come Chikungunya, Dengue, Zika, West Nile, trasmissibili all’uomo attraverso la puntura di insetti vettori, secondo quanto stabilito dall’“Ordinanza per la prevenzione ed il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori ed in particolare dalla zanzara tigre (aedes albopictus) e dalla zanzara comune (culex spp.)”, emessa in questi giorni, che sarà in vigore dal 25 aprile al 30 ottobre (si può consultare all’albo pretorio on line “http://castelsanpietroterme.trasparenza-valutazione-merito.it/web/trasparenza/albo-pretorio”.

Sono quindi stati programmati nelle aree pubbliche i consueti trattamenti larvicidi periodici e il monitoraggio con ovitrappole, che saranno eseguiti a partire da fine aprile, per tutta l’estate e autunno inoltrato, da una ditta specializzata appositamente incaricata.

Oltre a questi trattamenti, è importante il contributo dei cittadini in tutte le aree private. Per questo allo Sportello Cittadino nella sede Municipale sono già disponibili oltre 500 kit gratuiti di prodotto antilarvale che saranno distribuiti alla cittadinanza fino ad esaurimento scorte. Per ogni edificio verrà fornita un’unica dotazione di prodotto ed è quindi opportuno che venga a ritirarlo una sola persona, il cui nome e cognome saranno registrati su un apposito elenco. Inoltre il prodotto potrà essere acquistato presso le farmacie ad un prezzo convenzionato con l’Ausl di Imola.

Il prodotto è un regolatore di crescita (diflubenzuron), che agisce sulle larve, impedendone lo sviluppo. E’ innocuo per l’uomo, gli animali e l’ambiente. Si deve applicare una volta al mese, fino ad ottobre in tombini, caditoie, grondaie e pozzetti sbrecciati. Inoltre, poiché le larve di zanzara si sviluppano nei contenitori d’acqua, si invitano i cittadini a eliminare o vuotare settimanalmente tutti i recipienti all’aperto, come sottovasi, bidoni, secchi e annaffiatoi.

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