Era nell’aria, per lui c’è una candidatura certa alle politiche nelle file del Pd, comunque il suo mandato era in scadenza ad aprile, così ieri il sindaco di Imola Daniele Manca si è dimesso.

Ora la palla passa al Prefetto, fino alla conclusione del procedimento di scioglimento del Consiglio Comunale, che termina con decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell’Interno, entro 90 giorni. Durante questi tre mesi, sempre con decreto del Presidente della Repubblica, viene nominato un Commissario straordinario, i cui poteri sono la somma di quelli del Consiglio comunale, della Giunta e del Sindaco.

Il primo cittadino ha ringraziato la città, il consiglio comunale e i dipendenti del Comune di Imola: “Siamo una città di certo migliore rispetto al 2013 e sarà la competizione elettorale a deciderne la validità”.

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