Un altro segnale positivo per la “packaging valley” castellana. Il prossimo mercoledì 12 dicembre, alla presenza del primo cittadino di Castel San Pietro, Fausto Tinti, il taglio del nastro della nuova sede CM-FIMA, perno del business wrapping (macchine incartatrici per l’industria dolciaria) del colosso dell’impiantistica industriale SACMI di Imola.

Sessanta dipendenti e fatturato che sfiora i 20 milioni di euro l’anno, CM-FIMA si trasferisce in via Ca’ Bianca 730 (nell’area industriale a poca distanza dallo svincolo A14) dalla precedente sede di Ozzano Emilia. A spiegare le ragioni dell’operazione è Giovanni Campolungo, direttore della nuova business unit SACMI Packaging&Chocolate: “La strategia di SACMI in questo business prevede un ampio piano di investimenti in tecnologie e strutture. La scelta di Castel San Pietro prende le mosse dall’ampio know how che questo territorio esprime nell’ambito del packaging primario e delle tecnologie per l’incarto”.

L’appuntamento con il taglio del nastro è alle 18, alla presenza, accanto al primo cittadino Fausto Tinti e al direttore della B.U. SACMI Packaging&Chocolate Giovanni Campolungo, del presidente di SACMI, Paolo Mongardi, a riprova del valore che la casa madre di Imola assegna a questa operazione strategica. Oltre 8mila metri quadrati tra officina, area amministrativa e servizi, l’immobile riqualificato da SACMI ospita già, da alcune settimane, tutte le attività del brand CM-FIMA e, sottolinea Paolo Mongardi, “è stato opportunamente attrezzato e dimensionato per consentire una ulteriore diversificazione e crescita del Gruppo in questo settore”.

Importante e fattiva, in tutte le fasi, “la collaborazione con le istituzioni, amministrazione comunale in primis – ricorda il presidente Mongardi – che si è mostrata particolarmente sensibile all’opportunità che la realizzazione e l’apertura di questa nuova sede comporta per l’economia del territorio”. È a Castel San Pietro, infatti, che da oggi sarà concentrata l’attività di ricerca e sviluppo SACMI Packaging&Chocolate sulle nuove soluzioni tecnologiche per il settore, dai sistemi di incarto ermetico ai nuovi dispositivi elettronici integrati sulle macchine che stanno proiettando anche l’industria dolciaria italiana nel mondo della manifattura 4.0.

Al taglio del nastro, alla presenza delle istituzioni, del Consiglio di Amministrazione e della dirigenza SACMI, seguirà una breve visita guidata al nuovo stabilimento e la benedizione della struttura.

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