Sempre più italiani decidono di dedicare il loro tempo libero ai giochi d’azzardo: secondo i dati di settore relativi al 2017 la spesa complessiva è arrivata a 101,8 miliardi di euro, registrando una crescita di 5 miliardi rispetto all’anno precedente. A spiccare in vetta alla classifica dei giochi più amati dagli italiani troviamo quelli di carte come il poker e il blackjack; se il poker è ormai conosciuto dalla stragrande maggioranza degli appassionati del settore, il blackjack desta ancora qualche dubbio, ed è per questo motivo che oggi approfondiremo proprio questo gioco.

Differenze tra poker e blackjack


Data la frequente confusione che si fa tra questi giochi, apparentemente molto simili, è bene specificare quali sono le differenze fondamentali tra i due. Innanzitutto c’è da sottolineare che, se nel poker tutti i giocatori sono avversari, nel blackjack l’unico avversario che conta sono le carte; in questo gioco, poi, la capacità di prendere decisioni più o meno ponderate ha un’influenza molto bassa sull’esito della partita: è infatti importante avere delle ottime capacità mnemoniche, a differenza del poker. Un’altra enorme differenza tra questi due celebri giochi di carte sta nel fatto che nel poker l’istinto ha un ruolo preponderante, mentre nel blackjack è tutto calcolabile e prevedibile.

Consigli da seguire per avere successo al blackjack 

 

Come diventare un ottimo giocatore di blackjack? Questa la domanda che si pongono tutti gli appassionati di giochi di carte che vorrebbero avvicinarsi a questo particolare gioco. Innanzitutto è bene precisare che per farlo è indispensabile conoscere le regole e sapere quindi come si gioca a blackjack: come accade anche per altri giochi, solo una volta padroneggiate le regole si può pensare di perfezionarsi, approfondendo strategie e metodi messi in pratica dai più esperti. 

Quando si raggiunge una conoscenza impeccabile delle regole, è possibile affinare la propria tecnica; in questo senso è consigliabile allenare al massimo la propria capacità di memoria, per mettere in pratica tecniche come quella del conteggio delle carte, ad esempio, che permette di avere un’idea del numero di carte favorevoli e sfavorevoli per ogni mano. Chi ha intenzione di sfruttare questa preziosa tecnica deve però stare in guardia: sebbene non sia illegale, molti casinò non accettano questa strategia di gioco e chi la pratica può andare incontro a conseguenze spiacevoli. Anche i croupier vengono addestrati per contrastare questa tecnica e, nel momento in cui sospettano che un giocatore stia contando le carte, cercano di distrarlo in tutti i modi con domande e frasi che hanno l’obiettivo di distrarlo.

Anche conoscere il margine della casa può essere di grande aiuto per capire quali sono le probabilità di vincita in questo gioco: per il blackjack questo viene calcolato intorno allo 0,28%, e ridurre il margine implica il calcolo del momento più adatto per chiedere una carta o per fermarsi, sfruttando la conoscenza delle probabilità e ottenendo così un punteggio soddisfacente.

Infine, è sempre bene tenere il conto dei risultati ottenuti mettendo in pratica una particolare strategia di gioco: sul lungo periodo, infatti, è di grande aiuto fare una valutazione oggettiva sulle vincite ottenute grazie a una tecnica ben precisa, così da sapere se è il caso di continuare così o se sarebbe meglio perfezionarsi. A questo proposito bisogna ricordare la necessità di essere sempre aperti alla crescita personale: nessun principiante può sperare di diventare un professionista senza sbagliare ed essere pronto a migliorarsi, quindi è sempre il caso di osservare bene gli errori propri e altrui e prendere spunto dai più esperti. 

Quando è il caso di fermarsi?

In qualsiasi gioco d’azzardo ci sono alcuni campanelli d’allarme che fanno capire al giocatore che è meglio smettere di giocare e allontanarsi dal tavolo. Se si entra in uno stato mentale nel quale la razionalità sembra essere solo un contorno, ad esempio, si è già oltrepassato il limite tra divertimento e dipendenza: meglio quindi evitare di continuare a puntare soldi e sperare di ottenere grandi vincite in questo modo. Bisogna ricordarsi infatti che si tratta pur sempre di uno svago, e in quanto tale non ci si può dedicare caricandosi di aspettative e tornando a casa frustrati e insoddisfatti per una vincita non ottenuta. Anche se ci si accorge di giocare avendo come unico obiettivo quello di vincere è il caso di sospendere il gioco per qualche settimana: la vincita è un ottimo stimolo per impegnarsi e affinare le proprie tecniche e strategie, ma non può essere il motivo unico per cui si gioca, proprio per evitare il pericolo dipendenza.

Un consiglio utile in questo senso può essere stabilire un limite massimo di denaro da investire per ogni giocata e rispettarlo senza fare eccezioni, cercando di farsi guidare sempre dalla testa e non dalle sensazioni del momento. Solo così si potrà prendere solo il buono che giochi di questo tipo riservano ai loro appassionati, evitando i rischi che renderebbero tutto meno sano e divertente.

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