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Nautica, Paulo Ucha Longhin vince la Superyacht Chef Competition a Monaco

Il brasiliano ha vinto il concorso culinario con un piatto principale a base di aragosta e un dessert a base di fragole e crema al mascarpone

5 Aprile 2024

Paulo Ucha Longhin (M/Y Hercules – 50m) è il vincitore della quinta Superyacht Chef Competition. Organizzato nell’ambito dell’approccio collettivo “Monaco, capitale dello yachting avanzato”, l’evento si è tenuto allo Yacht Club de Monaco in collaborazione con Bluewater e sotto l’egida del centro di formazione La Belle Classe Academy di YCM. Questa celebrazione di fama internazionale dell’arte della buona cucina in mare accende i riflettori su un aspetto essenziale delle professioni dello yachting. Paulo Ucha Longhin cucina da 25 anni e ha iniziato il suo viaggio sugli yacht dopo il Covid. Attualmente lavora a bordo dello yacht a motore Hercules lungo 50 metri. Ha vinto il concorso culinario con un piatto principale a base di aragosta e un dessert a base di fragole e crema al mascarpone. “Sono così felice. Ero un po’ stressato ma in senso buono e appena arrivo in cucina mi dimentico di tutto e do il massimo mentre faccio il mio lavoro. Il tempo ovviamente è un problema, bisogna gestirlo, ma se inizi il giro ben preparato e organizzato, allora puoi davvero farcela”, ha detto lo chef brasiliano. Il secondo posto è andato ad Ava Faulkner (M/Y Light Holic – 60m) e la medaglia di bronzo è stata assegnata a Mateusz Mitka (M/Y Lady Britt – 63m).

La competizione e la giuria

Tre round serrati hanno portato i concorrenti al gran finale d’eccellenza. I 9 partecipanti si sono confrontati con un cestino misterioso e ingredienti ‘last minute’ scelti dal pubblico. A presiedere l’edizione 2024 Glenn Viel. Lo chef tre stelle Michelin promuove una cucina eco-responsabile al ristorante gourmet Oustau de Baumanière. Appassionato di prodotti locali, Viel è rinomato per aver unito le sue radici bretoni con le tradizioni culinarie provenzali. Accanto a Viel in giuria, la finalista di ‘Objectif Top Chef’ Victoria Vallenilla: “Penso che una delle cose fondamentali sulle quali concentrarsi sia la creatività dello chef perché non hanno molto tempo per dare vita a un piatto ed è molto più facile quando hai tempo per assaggiare i diversi ingredienti e pensarci. Se si pensa anche alla tecnica che viene richiesta, mi sento sotto pressione per loro. Credo che il pubblico debba pensare alla capacità che questi chef hanno di lavorare sotto stress e di gestire il tempo a loro disposizione, che è molto limitato. I concorrenti arrivano qui, vedono queste nuove cucine, non sanno dove sono posizionati gli strumenti. Già così deve essere piuttosto complicato e lavorare anche sotto pressione con così tante persone che li guardano… è già una prova di grande forza”, ha detto Vallenilla. Come da tradizione, i concorrenti hanno scoperto il contenuto del loro cesto di ingredienti misteriosi solo cinque minuti prima di mettersi ai fornelli. Durante il concorso, il pubblico ha aggiunto un ingrediente mancante al carrello e poi ha votato la migliore presentazione culinaria aggiungendo un’altra dimensione interattiva a questo prestigioso concorso. Sulla qualità dei piatti presentati durante la giornata ha dato il suo contributo anche il vincitore della precedente edizione, l’italiano Marco Tognon (M/Y Planet – 72m). Al tavolo della giuria c’era anche lo chef Danny Davies, conduttore di ‘Behind the Line with Chef Danny Davies’ con oltre 25 anni di esperienza su yacht privati. A completare la giuria lo chef Julien Roucheteau, ex allievo della Scuola Ferrandi di Parigi, due volte stella Michelin e lo chef Fred Ramos, allievo del rinomato chef Jacques Maximin.

L’attenzione alla sostenibilità

Anche quest’anno i nove chef di superyacht selezionati per partecipare hanno dovuto rispettare un criterio anti-spreco sotto l’occhio vigile dello chef Duncan Biggs. “Con il riscaldamento globale che avanza e con l’aumento del costo degli ingredienti, è davvero importante tenere d’occhio l’aspetto dello spreco in cucina. So che può essere difficile, dato che gli chef di solito lavorano in ambienti frenetici, ma è fondamentale considerare la questione ed essere preparati”, ha affermato Biggs. Questa iniziativa rientra nella politica di CSR dello Yacht Club de Monaco. Hanno partecipato a questa quinta edizione: Paulo Ucha Longhin (M/Y Hercules – 50m), Joelyanne Lefaucheur (M/Y Artemis – 33m), Mateusz Mitka (M/Y Lady Britt – 63m), Margot Laurent (M/Y Leonardo III – 43m), Enzo Di Garbo (M/Y L.A.U.L. – 39m), Giacomo Seregni (M/Y Severin’s – 55m), Jérémie Gruson (M/Y Victoria del mar – 50m) e Ava Faulkner (M/Y Light Holic – 60m ). https://www.lapresse.it/sport/altri-sport/2024/04/05/nautica-paulo-ucha-longhin-vince-la-superyacht-chef-competition-a-monaco/
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