E’ fissato per questa mattina l’interrogatorio di garanzia da parte del G.I.P. del tribunale di Ravenna nei confronti del 42enne che, dopo le formalità di legge è stato condotto alla sua abitazione in stato di arresto ai domiciliari in seguito all’indagine, coordinata dal Sostituto Procuratore Cristina d’Aniello e dalla Sezione specializzata per il contrasto alla violenza di genere, avviata in seguito alla segnalazione del personale medico del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Ravenna dove la sua compagna si presentò il 15 marzo scorso per i postumi di un episodio violento subito da parte sua.
In quel caso la donna riferì di essere da tempo destinataria di ripetute condotte di maltrattanti da parte dell’uomo con il quale aveva scelto di condividere il proprio futuro. Gli approfondimenti investigativi della Squadra hanno permesso di riscontrare come, nel corso della loro convivenza, P.A. avesse posto in essere nei suoi confronti una ripetuta serie di umiliazioni verbali e psicologiche, spesso trascese in aggressioni fisiche, a cui hanno assistito anche i figli minori della tanto da determinare l’A.G. inquirente alla richiesta della misura ristrettiva.




















