La settimana scorsa in un centro estetico di Ravenna, un ragazzo, che secondo l’amministratore del centro poteva avere di 30-35 anni, aveva acquistato una confezione di crema per le mani, pagando con una banconota da cento euro, risultata poi falsa ad un successivo controllo. L’esercente, accortosi del falso, ha chiesto l’intervento della Polizia
Gli agenti intervenuti, sequestravano la banconote, mentre l’esercente sporgerva denuncia e consegnava le immagini del sistema di video sorveglianza del centro estetico dove risultavano le fasi dell’acquisto da parte dell’uomo. Le indagini condotte dagli investigatori della Squadra Mobile ravennate, in condivisione con altri uffici investigativi su tutto il territorio nazionale, hanno consentito di individuare analoghi episodi ai danni di commercianti del settore estetico, tutti commessi con le stesse modalità d’acquisto effettuati sempre da persone di sesso maschile
Gli accertamenti investigativi permettevano di individuare, quale probabile responsabile, A.A. 28enne pregiudicato campano per la sua somiglianza con l’autore del reato. Attraverso la comparazione delle immagini dell’acquisto effettuato a Ravenna con la foto-segnaletica dell’uomo e l’individuazione fotografica, fatta eseguire all’imprenditore ravennate, la Squadra Mobile ha così potuto denunciare a piede libero il 28enne che è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Ravenna quale responsabile del fatto.
La posizione di A.A. passa ora al vaglio della Divisione Anticrimine della Questura per l’applicazione di una idonea misura di prevenzione atteso che le indagini hanno evidenziato come lo stesso risulti gravato da numerosi precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio e la persona.




















