I Carabinieri della Stazione di Sant’Alberto monitoravano l’appartamento di un 30enne tunisino agli arresti domiciliari in Sant’Alberto per reati in materia di stupefacenti, tenendo particolarmente d’occhio chi lo frequentava. Ieri dopo aver assistito all’ennesimo via-vai sospetto di persone, decidevano di fargli una visita trovandolo in possesso di 52 gr di cocaina, bilancino di precisione e materiale per il frazionamento e il confezionamento delle dosi.

All’atto dell’irruzione in pusher era con la sua compagna, una italiana, anch’essa 30enne, che aveva in vano cercato di disfarsi dello stupefacente, recuperato dai militari. In base a quanto accertato i militari dichiaravano la coppia in stato di arresto.

Stamani al termine del processo direttissimo, con la convalida, il Giudice ha disposto per lo straniero la detenzione in carcere e per la donna la misura cautelare dell’obbligo presentazione alla Polizia Giudiziaria.

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