Nel maggio scorso, dopo una serata trascorsa in un locale ravennate, un 26enne del posto aveva acconsentito a fornire un passaggio fino alla stazione ad un giovane conosciuto nello stesso locale, S.B., un coetaneo marocchino residente a Lugo. Durante il tragitto effettuava una breve sosta, scendendo dal mezzo. Al suo rientro in auto, notava che dal marsupio, lasciato sul sedile posteriore, erano stati asportati i soldi ed il cellulare. Il giovane, sicuro che ad asportarli fosse stato il suo nuovo conoscente, gliene chiedeva immediatamente la restituzione, ma il marocchino estraeva un coltello e, dopo averlo minacciato, si allontanava immediatamente a piedi.

Dopo la denuncia del giovane l’attività di indagine, condotta dagli investigatori della Squadra Mobile di Ravenna, verificando quanto riferito ed analizzando foto e video delle telecamere di videosorveglianza, ha permesso di identificare il “passeggero” che è stato denunciato a piede libero, alla Procura della Repubblica di Ravenna, per il reato di rapina aggravata.

Contestualmente gli agenti della Squadra Mobile sono riusciti a recuperare anche il telefono cellulare oggetto della rapina, che l’autore del reato aveva già ceduto, che è stato trovato in possesso di J.A., 20enne cittadino gambiano residente a Ravenna, che è stato denunciato in stato di libertà per ricettazione.

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