28 esperti di turismo sostenibile provenienti da Bolivia, Cuba, El Salvador, Etiopia, Kenya, Mozambico, Myanmar, Senegal, lo scorso giovedì, hanno trascorso una giornata a Cervia per studiare la storia del sale dolce e della città costiera più verde dell’Emilia Romagna.
I 28 esperti – funzionari pubblici e imprenditori privati – sono in Italia nella cornice del programma NEST – Network di Educazione alla Sostenibilità Turistica -, un progetto di capacity building del Centro Studi Avanzati sul Turismo (CAST) dell’Università di Bologna in partnership con il Centro Universitario di Bertinoro (CeUB) e cofinanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS).
Cervia è stata individuata dalla direzione scientifica del progetto come best practice internazionale per l’inserimento del sale nella proprio marketing strategico e per l’attenzione alla gestione del verde. La delegazione ha visitato il centro visite delle saline, la pineta storica di Milano Marittima oltre al lungomare e al centro storico di Cervia.





















