Battaglia legale e sindacale tra dell’Ugl Sicurezza Civile e l’ IBS Vigilanza SRL. Con la richiesta – accolta – della sigla che rappresenta la categoria delle guardie giurate di trattare le questioni più critiche in prefettura, nella riunione già convocata per mercoledì 22 agosto 2018.
“Contestiamo in toto: la gestione del personale, l’assegnazione dei servizi, della distribuzione delle ore, le modalità di retribuzione, i rapporti interni all’azienda gestita dal nuovo titolare, subentrato alla precedente proprietà da inizio 2018, in sprezzo al rispetto del dettato contrattuale”: afferma il segretario regionale di Ugl Sicurezza Civile dell’Emilia-Romagna, Filippo Lo Giudice. Il dirigente sindacale ha già diffidato l’ IBS Vigilanza dal tenere la condotta che viene giudicata “discriminatoria nei rapporti del personale” e “illegittima” nel conferimento degli stipendi.
“Gli iscritti all’Ugl sono stati penalizzati in tutti i modi. Caricati di ore di lavoro extra, tanto che siamo stati costretti a ricorrere al blocco dello straordinario. I nostri iscritti sono penalizzati con l’erogazione dello stipendio in due tranche mensili, a dispetto del migliore trattamento riservato a tutti gli altri. Pagamenti del tutto irrituali e non previsti dal contratto di lavoro e dalle norme nazionali che arrecano precarietà alle famiglie dei nostri dipendenti”: spiega nel dettaglio lo stesso Lo Giudice.
Nel mese scorso la battaglia portata avanti dal segretario provinciale dell’Ugl Sicurezza Civile di Ravenna, Maurizio Ricci, a favore di un proprio iscritto “lasciato a casa ingiustamente” e poi reintegrato. “Ed oggi altri quattro – cinque guardie giurate si sono licenziate stanche di continue discriminazioni sul posto di lavoro”: aggiunge il segretario Lo Giudice.
L’Ugl chiede all’ IBS Vigilanza di chiarire la propria condotta davanti al prefetto di Ravenna. “Intanto, abbiamo trasmesso ai nostri legali alcune lettere dal contenuto a nostro parere minatorio e ritorsivo. E’ intollerabile un atteggiamento che danneggia gravemente la serenità dei lavoratori che devono poter affrontare servizi di vigilanza estremamente delicati”: afferma il segretario dell’Ugl Sicurezza civile Emilia-Romagna, Filippo Lo Giudice.
Nel settore delle guardie giurate l’ Ugl è il più rappresentativo fra tutte le sigle sindacali, le irregolarità in merito all’erogazione degli stipendi sono state segnalate agli organi preposti: oltre alla questura anche alla prefettura che ha già concesso l’attivazione del tavolo di confronto.
“Confidiamo che l’azienda mercoledì 22 agosto 2018 venga richiamata all’ordine e si ripristino normali rapporti col nostro sindacato. Se così non dovesse essere ricorreremo al giudice del lavoro, finché giustizia sarà fatta” conclude il segretario regionale dell’Ugl Sicurezza civile Emilia-Romagna, Filippo Lo Giudice.




















