Una mostra confronta foto della Ravenna degli inizi del Novecento con scatti realizzati nel 2019 da sei fotografi, di diversa età e provenienza, che hanno collaborato con il Laboratorio fotografico della Biblioteca Classense, condotto da Gabriele Pezzi. È ‘Ierioggi. Vedute di Ravenna a confronto’, in programma dal 30 marzo al 27 aprile nella Manica Lunga della stessa Classense.
Il percorso dell’esposizione, provando a sfuggire alla trappola del rimpianto per i “bei tempi andati”, gioca in modo esplicito sulla giustapposizione: si compone di 46 fotografie, 23 storiche, che ritraggono angoli noti e meno noti della città, e 23 scattate quest’anno negli stessi luoghi ripresi tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento da Gaetano Savini (1850-1917), docente della locale Accademia di Belle Arti. Per le foto storiche gli organizzatori hanno deciso di scegliere non la Ravenna monumentale e più conosciuta ma vedute della città meno nota e spesso irriconoscibile, documentate dalle didascalie originali.

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