L’accusa è pesante, di quelle non nuove purtroppo: i genitori di due ragazzine, entrambe d’età inferiore ai 14 anni, hanno denunciato il nonno per atti sessuali sulle due nipotine. Le piccole si sarebbero confidate con il padre e la madre, raccontando loro di toccamenti subiti dal nonno all’inizio della scorsa estate, e questi hanno rivolto denuncia alla Squadra Mobile di Ravenna, originando una delicata indagine costituita da una serie di verifiche ed accertamenti.
Tale attività, coordinata dal Pubblico Ministero dott.ssa Cristina D’Aniello, ha permesso di accertare i fatti anche attraverso i meticolosi riscontri relativi alle assunzioni testimoniali raccolte dai quali è emerso che in occasione di un insistente e duro confronto avvenuto in quell’ambito familiare nei giorni immediatamente successivi ai fatti, il 70enne, cittadino italiano, non avrebbe negato l’accaduto.
La riservata e puntuale attività investigativa svolta dai poliziotti della Squadra Mobile di Ravenna, ha disvelato i presunti abusi subiti dalle piccole e per questo lunedì scorso, su disposizione della dott.ssa Rossella Materia, G.I.P. presso il Tribunale di Ravenna, e su richiesta della locale Procura della Repubblica, i poliziotti hanno provveduto ad eseguire nei confronti del 70enne la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle due bambine poiché gravemente indiziato del reato di atti sessuali nei loro confronti.
