Nel pomeriggio di martedì scorso, i finanzieri della Tenenza di Cervia, impegnati nelle quotidiane attività di polizia economico-finanziaria, udivano un fragoroso schianto proveniente da via Isonzo proprio all’altezza della caserma sede del Reparto delle Fiamme Gialle. Prontamente accorsi per prestare soccorso ad eventuali feriti, notavano ben sei occupanti che, evidentemente illesi, fuoriuscivano da una Mercedes Classe A incidentata, dandosi a precipitosa fuga.
I finanzieri si mettevano immediatamente all’inseguimento dei sei fuggitivi riuscendo a bloccarne cinque, tra cui il conducente dell’auto, un diciannovenne marocchino residente a Cesenatico, e quattro minorenni di età compresa tra i 16 ed 17 anni tutti residenti a Cervia.
Dopo essersi accertati che i cinque non avevano riportato conseguenze dal forte impatto, le Fiamme Gialle cervesi hanno avviato immediati accertamenti per ricostruire la dinamica dei fatti. E’ subito emerso che la Mercedes Classe A era stata oggetto di una rapina subita la notte precedente, giorno di Pasquetta, da un quarantaduenne cesenate che aveva trascorso la serata a Cervia.
In particolare è stato appurato che la vittima era stata individuata da un gruppo di tre minorenni nei pressi di una sala giochi di viale Roma. La violenta rapina si è concretizzata intorno alle ore 21.00, quando i ragazzi hanno isolato il malcapitato, invitandolo a seguirli con un pretesto in una strada poco trafficata e lontana da sguardi indiscreti. Qui uno dei tre minorenni ha colpito il soggetto obbligandolo a farsi consegnare il telefono cellulare, il portafogli e l’orologio. Subito dopo altri due giovani, estraendo una pistola, poi rivelatasi ad aria compressa e priva del tappo rosso, costringevano il cesenate, dolorante a terra, a consegnare loro le chiavi della propria Mercedes.
Il gruppo, impossessatosi dell’autovettura, ha iniziato a girovagare per la città per poi decidere di parcheggiarla per la notte in una via laterale fino al giorno seguente, quando è stata prelevata per essere consegnata al giovane marocchino che, insieme agli altri 5 minorenni, di cui due autori della rapina, ha proseguito ad utilizzarla sino a schiantarsi davanti alla caserma della Guardia di Finanza di Cervia.
L’indagine lampo delle Fiamme Gialle si è protratta per l’intera notte tra martedì e mercoledì, nel corso della quale tutti i ragazzi coinvolti nella vicenda sono stati sentiti alla presenza dei propri genitori e, dopo le iniziali reticenze, hanno ammesso le responsabilità, anche a seguito del riconoscimento degli stessi da parte della vittima della rapina, pure convocata in caserma.
Contestualmente i finanzieri hanno perquisito l’abitazione di uno dei giovani, rinvenendo, oltre alla pistola utilizzata per la rapina, altre armi ad aria compressa, tutte private del tappo rosso rendendole del tutto simili a vere pistole. Inoltre i militari hanno recuperato la refurtiva (cellulare, orologio e tessera sanitaria) che è stata immediatamente riconsegnata al legittimo proprietario.
L’attività delle Fiamme Gialle si è conclusa con l’arresto per il reato di ricettazione del conducente marocchino della Mercedes, risultato peraltro privo della patente di guida, e la denuncia alla Procura della Repubblica dei Minori di Bologna dei tre giovani autori della rapina.




















