Ravenna in testa in Romagna nella poco lusinghiera classifica di casi di stalking e violenze alle donne. Tra violenze, maltrattamenti e stalking sono oltre 7.900 i casi denunciati dalle donne dell’Emilia-Romagna tra il 2013 e il 2016. Il reato più frequente è la violenza sessuale, che da sola rappresenta il 51% di quelli consumati e il 71% di quelli tentati. I fascicoli aperti per stalking e omicidio sono invece il 23 e il 22%, i casi di maltrattamento sono il 15% dei reati consumati.
I dati sono stati presentati oggi in commissione Parità della Regione e sono il frutto del lavoro della commissione parlamentare d’inchiesta sul femminicidio. Bologna è il territorio dove più si registrano i casi di violenza sulle donne: il 40,75% dei reati rilevati in regione. Tutte le altre province seguono a distanza: 9,7% a Parma; 9,6% a Ravenna; 8,5% a Reggio Emilia; 7,8% a Rimini; 7% a Ferrara; 6,3% a Forlì; 5,7% a Modena (nonostante sia il territorio più popoloso dopo Bologna); 4,5% a Piacenza. Rispetto alla popolazione femminile residente, il tasso di omicidi è più alto invece a Piacenza (7,4 su 100.000 donne), seguita da Ravenna (6,4), Parma (5,3), Ferrara (4,3) e Bologna (3,3). Per i tentativi di omicidio e’ Bologna ad avere il tasso piu’ alto (6,15), seguita da Rimini (3,5), Parma (3,1) e Ravenna (3).
E per quanto riguarda la violenza sessuale, Bologna è il territorio col maggior numero di notizie di reato: 371 fascicoli aperti e 124 realmente consumati; 63 casi di tentata violenza e 29 concretamente avvenuti. Seguono Ravenna (140 violenze), Reggio Emilia (93) e Ferrara (92). Per reati consumati da ignoti, dopo Bologna la sede con più iscrizioni di notizie di reato e’ Rimini (30) seguita da Ravenna (19), Parma (13) e Ferrara (11). Come tentativi di violenza sessuale, dopo Bologna troviamo Rimini e Forli’.




















