Fotografare i cambiamenti del clima in Emilia-Romagna, sviluppare la ricerca sull’ambiente per ridurre le emissioni di gas serra e di inquinanti atmosferici, migliorare la prevenzione e la sicurezza del territorio per rendere il territorio più resiliente, cioè capace di adattarsi agli effetti del clima.
Se ne è parlato durante la visita del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e dell’assessore regionale all’Ambiente, Paola Gazzolo, all’Agenzia regionale per la prevenzione, l’ambiente e l’energia dell´Emilia-Romagna (Arpae). All’incontro hanno partecipato il direttore generale Giuseppe Bortone e i tecnici dell’Agenzia, che hanno illustrato l’attività e i progetti in corso.
Importante il lavoro svolto da Arpae a tutela dell’ambiente: nel 2017 sono state oltre 12 mila le ispezioni ambientali, 500 le notizie di reato segnalate alle Procure, 1.450 gli interventi per emergenze ambientali sul territorio dell’Emilia-Romagna e 4.500 le autorizzazioni ambientali ed energetiche concesse.
Il portale AllertaMeteoEmilia-Romagna: unico nel panorama nazionale
Tra i progetti più innovativi messi in campo negli ultimi mesi il portale AllertaMeteo Emilia-Romagna, nuovo sito internet realizzato con la Protezione civile regionale per rendere più efficace, veloce ed efficiente il sistema di allertamento facendone correre i messaggi sul web. Dopo una prima fase di sperimentazione avviata a maggio, il nuovo strumento diventerà totalmente operativo a inizio 2018. Costituisce il riferimento unico e ufficiale della Regione per tutte le comunicazioni sulla sicurezza del territorio e delle popolazioni e di risposta alle emergenze. Con oltre 90mila accessi e 128 allerte finora comunicate a Comuni e operatori, è integrato anche con la comunicazione sui social network attraverso la pagina twitter @AllertaMeteoRER che ad oggi registra quasi 2000 followers tra cittadini e aziende.
“Il portale è uno strumento al passo con i tempi, unico sul panorama nazionale, per raggiungere in modo diretto, immediato e veloce tutti i soggetti interessati alle comunicazioni di allerta, a partire dai sindaci- spiega l’assessore Gazzolo-. Costituisce uno dei tasselli fondamentali della strategia regionale di adattamento al cambiamento climatico, la stessa in cui si iscrive anche la creazione di Arpae: un’unica Agenzia per coniugare il rigore nei procedimenti autorizzativi e nei controlli ambientali con il supporto attivo alla sostenibilità del sistema economico regionale, facendo leva sulle grandi competenze tecniche, la terzietà e la trasparenza dei dirigenti, di tutti i tecnici e dei dipendenti”.
L’Osservatorio per i cambiamenti climatici
La sfida al “climate change” trova un nuovo alleato con l'”Osservatorio per i cambiamenti climatici e i relativi impatti sul territorio”. Di recente istituito dalla Giunta regionale e gestito da Arpae, ha il compito di definire gli scenari meteoclimatici a livello locale attraverso la raccolta di dati e informazioni, anche in collaborazione con enti e università, per valutare al meglio l’efficacia degli interventi regionali in tutti i settori con il maggior impatto sul clima: dalla qualità dell’aria ai trasporti, dall’efficienza energetica alla difesa del territorio.








