E’ stata dimessa dall’ospedale Maggiore di Bologna con una prognosi di 15 giorni la ragazzina di 12 anni investita ieri, intorno alle 14, in via Emilia Ponente, mentre attraversava la strada, da una Mercedes di colore nero di proprietà del calciatore del Bologna Cheick Keita. La bambina era stata portata all’ospedale Maggiore con un codice 2, in condizioni di media gravità. Sulla dinamica dell’incidente sta ancora indagando la polizia municipale di Bologna, allo scopo di accertare chi si trovava alla guida del veicolo. Secondo quanto trapela, Keita sosterrebbe di aver prestato l’auto ad alcuni amici, che poi sarebbero tornati a prenderlo in seguito all’incidente. Decisive saranno le testimonianze di chi ha assistito ai fatti. Qualora la famiglia della 12enne presentasse querela per lesioni, il caso sarà di competenza del giudice di pace e a occuparsene sarà il procuratore aggiunto di Bologna Valter Giovannini. Molte cose restano da chiarire. Per gli inquirenti il calciatore sarebbe stato alla guida dell’auto che ha investito la 12enne, ma questo resta ancora da dimostrare. Un aiuto potrebbe arrivare dalle immagini di una telecamera che si trova a distanza dal luogo dell’incidente ma che potrebbe chiarire l’enigma.
Home Regione








