Intenso weekend di controlli per i Carabinieri della Compagnia di Rimini, al comando del Capitano Sabato Landi, che, come disposto dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Rimini, Ten. Col. Giuseppe Sportelli, che, come disposto dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Rimini, Ten. Col. Giuseppe Sportelli, con l’entrata nel vivo della stagione estiva, grazie anche ai rinforzi inviati dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, hanno intensificato la presenza sul territorio, diversificando le modalità di intervento al fine di contrastare in maniera incisiva le varie fenomenologie di reato. Importante anche il contributo fornito da un elicottero del 13° Elinucleo Carabinieri di Forlì che, nel corso della serata di sabato, ha sorvolato il territorio riminese fornendo indicazioni ai militari dispiegati sul territorio che, grazie anche ai nuovi Quooder dati in dotazione alla Compagnia di Rimini, hanno potuto raggiungere in maniera celere le zone segnalate intervenendo con tempestività e prontezza.
In particolare, nelle ultime 48 ore, 2 persone sono finite in manette e 18 sono state denunciate per reati vari.
Un arresto per furto aggravato
Nel primo pomeriggio di sabato 4 agosto i Carabinieri della Stazione di Rimini Miramare e del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Rimini hanno tratto in arresto in flagranza, per il reato di furto aggravato, F.M.M., senegalese di anni 33, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia.
L’uomo, transitando a piedi sulla spiaggia, dallo stabilimento balneare 105 fino al 131, approfittando di un momento di distrazione dei bagnanti, asportava dalle borse lasciate incustodite sotto gli ombrelloni 4 cellulari venendo poi fermato dai militari intervenuti prontamente su richiesta delle vittime accortesi dei furti subiti. La refurtiva veniva restituita ai legittimi proprietari mentre l’uomo, espletate le formalità di rito, è stato dichiarato in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione di Rimini Principale in attesa della celebrazione del rito direttissimo.
Nel corso della mattinata odierna, a seguito di udienza di convalida svoltasi presso il Tribunale di Rimini, l’arresto è stato convalidato e l’uomo è stato sottoposto alla misura cautelare in carcere in attesa della prima udienza dibattimentale.
Un arresto per resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale
Nel tardo pomeriggio, sempre di sabato 4 agosto, a Bellaria Igea Marina, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto in flagranza, per il reato di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale, L. B., cittadino albanese di anni 37, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. In particolare, l’uomo, al fine di contestare una contravvenzione per divieto di sosta redattagli da personale della Polizia Municipale di Bellaria Igea Marina, li aggrediva dapprima verbalmente e successivamente colpendoli con calci e pugni sino all’arrivo dei militari operanti che a fatica riuscivano a bloccarlo. Il Vigile colpito veniva medicato per le escoriazioni riportate presso il Punto di Primo Soccorso di quel centro, venendo dimesso con prognosi di pochi giorni. L’aggressore, espletate le formalità di rito, è stato dichiarato in arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza della Stazione di Rimini Principale in attesa della celebrazione del rito direttissimo.
Nel corso della mattinata odierna, a seguito di udienza di convalida svoltasi presso il Tribunale di Rimini, l’arresto è stato convalidato e l’uomo è stato condannato ad anni 1 di reclusione con pena sospesa.
Una denuncia in stato di libertà per rapina impropria
Nella tarda serata di sabato 04 agosto i militari della Stazione di Rimini Porto hanno deferito in stato di libertà H.E.M., cittadino italiano di 21anni di origini sud coreane, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia. In particolare, il ragazzo, approfittando dello sportello di un furgone lasciato asportava, asportava un portafoglio. Vistosi scoperto dal proprietario, lo spintonava dandosi alla fuga. I Carabinieri giunti sul posto, grazie alle indicazioni fornite dalla vittima, avviavano le ricerche del ragazzo rintracciandolo dopo alcune ore mentre si aggirava per il centro storico. La refurtiva veniva restituita subito dopo al legittimo proprietario.
Una denuncia in stato di libertà per detenzione di sostanze stupefacenti al fine di spaccio
Domenica notte i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia hanno denunciato in stato di libertà G.V.D.Y., cubana di anni 22. Nello specifico i Carabinieri, confondendosi tra la folla, si dislocavano sul lungomare Spadazzi al fine di monitorare movimenti sospetti ed intervenire prontamente in caso di necessità. In tale contesto i militari notavano la ragazza che si aggirava con fare sospetto e, per tale motivo, procedevano al controllo rinvenendo, all’interno della sua borsetta, un frammento di 23 grammi di hashish. Lo stupefacente rinvenuto è stato sottoposto a sequestro in attesa di esperire le analisi di laboratorio del caso.
Due denunce in stato di libertà per truffa ed esercizio abusivo di attività di gioco
I Carabinieri della Stazione di Miramare, articolati su diverse squadre dislocate su viale Regina Elena e viale Regina Margherita, al fine di contrastare il fenomeno dei “pallinari”, hanno identificato e denunciato in stato di libertà n. 2 persone, di nazionalità rumena ed ucraina, per il reato di truffa ed esercizio abusivo di attività di gioco. Purtroppo in questi ultimi anni le batterie di “pallinari” sono sempre più presenti in Riviera, attirati dalla notevole presenza di turisti. Il modus operandi è ormai tanto noto quanto collaudato: una persona gestisce il gioco, muovendo le campanelle, supportato solitamente da 2 complici che svolgono la funzione di “palo” posizionati su strada, che avvisano i compagni della presenza di personale delle Forze di Polizia. Inoltre, del gruppo di truffatori fanno parte anche alcuni “finti giocatori”, che simulando vincite facili, vogliono attirare l’attenzione dei passanti invogliandoli a giocare.
Una denuncia in stato di libertà per l’inosservanza al divieto di ritorno nel Comune di Rimini
Nella scorsa nottata, in piazzale Fellini, i militari della Stazione di Rimini Porto, durante l’attività di controllo del territorio in occasione della manifestazione “Birrimini”, controllavano V.I., rumeno di anni 50, già noto alle forze dell’ordine, il quale da accertamenti approfonditi è risultato inottemperante al divieto di ritorno nel Comune di Rimini.
13 denunce in stato di libertà per guida sotto l’influenza dell’alcool
I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Rimini, supportati dalle varie Stazioni competenti sul territorio, hanno segnalato 13 persone all’Autorità Giudiziaria per guida sotto l’influenza dell’alcool con tasso alcolemico superiore a 0,8 g.l.. Per loro, ai sensi dell’art. 186 del codice della strada, è prevista la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da sei mesi ad un anno. Inoltre, ulteriori 2 utenti della strada sono stati sanzionati amministrativamente in quanto, all’esito del controllo, è stato accertato che erano alla guida dei propri veicoli con tasso alcolemico superiore a 0,5 ed inferiore a 0,8 g/l: per loro scatta una sanzione di importo da euro 527 ad euro 2.108 oltre alla sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da tre a sei mesi.
⦁ 37 posti di controllo effettuati lungo le arterie stradali e nei pressi dei luoghi di maggiore aggregazione di massa, anche con l’impiego di un elicottero del 13° Elinucleo Carabinieri di Forlì; 235 persone controllate ed identificate; 166 mezzi fermati e sottoposti a controllo; 4 persone segnalate alla Prefettura in quanto trovate ciascuno in possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente destinata all’uso personale;
L’attenzione del Comando Compagnia Carabinieri di Rimini rimane alta e costante sull’intera giurisdizione di competenza al fine di fornire una risposta concreta ed incisiva alle legittime pretese di legalità avanzate dai cittadini. Pertanto, con l’arrivo della stagione estiva, continueranno con la massima assiduità i servizi di prevenzione e contrasto svolti dall’Arma dei Carabinieri, affiancando alla capillare perlustrazione del territorio una continua e attività info-investigativa, contattando la cittadinanza al fine di acquisire quante più notizie utili per prevenire il ripetersi dei reati ed assicurare alla giustizia gli autori di quelli già perpetrati.























