In soli cinque mesi le dichiarazioni per la donazione degli organi nel Comune di Rimini sono aumentate con un trend del 22,5% rispetto a tutto il 2018. A metà maggio del 2019 le dichiarazioni registrate sono infatti già state 6.527 (un trend di +22.5% rispetto al totale del 2018) con 3.779 consensi (57,90%) e 2.748 opposizioni (42.10%). Dati che portano il totale delle dichiarazioni raccolte – a partire dal 2012, ovvero da quando l’anagrafe è diventato un punto di raccolta e registrazione delle dichiarazioni di volontà al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità – 10.597 riminesi che hanno dato il proprio assenso (65,10%), contro i 5.682 che si sono espressamente opposti (34,90%). Sempre più cittadini riminesi, quindi, si esprimono positivamente in merito alla donazione di organi, tessuti e cellule.

“Una scelta in Comune”: grazie alla collaborazione con Aido è nato un nuovo progetto di informazione

Un trend di crescita che rispecchia anche l’impegno verso una corretta informazione e comunicazione sociale, messa in campo insieme da Amministrazione comunale e la sezione riminese dell’Associazione AIDO. Oggi infatti, grazie alla normativa entrata in vigore il 4 maggio 2016, il cittadino, all’atto del rilascio della carta di identità è obbligato dal programma ad indicare un’opzione delle tre disponibili (Si – No – Non so). Dalla collaborazione con Aido è nato il progetto “Una scelta in Comune”, grazie al quale l’anagrafe centrale e le delegazioni nei quartieri hanno ricevuto ed espongono opuscoli informativi per una corretta e approfondita informazione su un tema così delicato ed invasivo. Una campagna dì informazione e comunicazione comune tra istituzioni e associazioni che, tramite la diffusione ai cittadini delle potenzialità della normativa, punta ad incrementare gli assensi, ovvero atti di generosità a garanzia e tutela di tutta la comunità.

Oltre al progetto “Una Scelta in Comune” è possibile esprimersi presso la ASL rivolgendosi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico o sottoscrivendo l’adesione all’AIDO. In questi casi la volontà del cittadino è inserita nella banca dati del Sistema Informativo Trapianti. In alternativa è possibile compilare una dichiarazione e sottoscriverla oppure scaricare il “Tesserino Blu” dal sito del Ministro della Salute, stamparlo e compilarlo. In questi ultimi due casi è fondamentale che il documento sia portato sempre con se e che il personale sanitario lo trovi, in caso di necessità.

“A Rimini e in provincia aumentano le dichiarazioni – è il commento dei Eugenia Rossi di Schio, assessore ai servizi civici del Comune di Rimini, e di Riccardo Arpaia, presidente di AIDO Provinciale Rimini – e, di conseguenza, aumentano i cittadini che si sentono sufficientemente informati per fare una scelta consapevole e di alto valore sociale in merito alla donazione di organi, tessuti e cellule. Sono dati positivi che ci confermano la bontà del percorso di collaborazione e comunicazione intrapresa insieme, su cui dobbiamo insistere e continuare senza mai dura nulla per scontato”.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.