Il Popolo della Famiglia di Riccione ritiene di dover fare sue le preoccupazioni relative alla situazione di difficoltà che, in questo momento di emergenza a causa del Covid-19, sta attraversando una realtà che è viva e presente anche nel nostro territorio cittadino, cioè quella delle scuole paritarie che svolgono un ruolo di primaria importanza nell’educazione di tantissimi nostri bambini e ragazzi.

Le scuole paritarie, così come quelle statali d’altronde, si stanno prodigando per garantire al meglio delle proprie possibilità la continuità didattica ed è quindi un dovere del nostro Governo e di tutte le istituzioni adottare misure di sostegno (alle scuole stesse, ai docenti, al personale amministrativo e alle famiglie) per evitare che queste realtà, già gravemente penalizzate e discriminate sul piano economico, possano davvero scomparire andando così a compromettere quel pluralismo educativo che viene riconosciuto anche dalla nostra Costituzione.

E’ impensabile che in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo le scuole paritarie e le famiglie stesse, molte delle quali stanno attraversando serie difficoltà economiche per la mancanza di lavoro, siano lasciate sole, continuando a pagare le rette che non possono permettersi e le scuole indebitarsi per continuare a garantire il servizio scolastico. Come già ribadito diverse volte, il Popolo della Famiglia, consapevole dell’importanza di mantenere vivo nel nostro Paese il pluralismo educativo, sollecita il Governo e il Ministero dell’Istruzione, in particolar modo, a “estendere tutti gli ammortizzatori sociali pensati per le famiglie e per le scuole ,anche a quelle paritarie. Garantire la titolarità dell’educazione dei figli in capo alla famiglia con l’introduzione dei costi standard di sostenibilità per allievo prima che il pluralismo sia compromesso. Essere chiaro con le famiglie e solidale alle scuole per evitare inutili guerre fra poveri ,perché l’ingiustizia produce sempre ingiustizia”. Chiediamo inoltre che il Governo e tutte le forze politiche in campo abbiano un ruolo sociale non derogabile.

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